Sicurezza
I dossi antivelocità rimossi su richiesta
I motivi? Li spiega il sindaco: «Erano dannosi alla salute dei conducenti degli autobus del servizio pubblico»
CASCINA. Tante le telefonate arrivate in redazione, specie quelle riguardanti vivibilità e decoro urbano, durante l’appuntamento con il “Pronto, sindaco?”Ma si è parlato anche della zona a traffico controllata da varchi elettronici, nel centro di Cascina.
La prima segnalazione è arrivata da Aldo Cerri, di San Sisto. «Perché hanno tolto i rallentatori di velocità rialzati che erano presenti sulla strada, Tosco Romagnola?», ha chiesto il cittadino. «Abbiamo messo in pratica una richiesta fattaci dalla compagnia di trasporto pubblico Cpt, in quanto gli autisti soggetti ai sobbalzi presentavano a lungo andare problemi alla schiena», ha spiegato il sindaco. «Ma li sostituiremo con altri sistemi più consoni a dissuadere gli automobilisti da un’eccessiva velocità». Prendendo poi spunto da una successiva domanda del lettore, Antonelli ha reso noto che «presso il polo commerciale di Navacchio verrà allestita una stazione di raccolta di oli esausti; oltre poi al secondo fontanello pubblico del Comune». Altra telefonata, altra domanda. Dall’altra parte della cornetta c’è Amodeo Nucara , che chiama da Marciana. Al centro del contendere la situazione del paese. «Lungo via Interna, ra Marciana e San Benedetto, il fosso è aperto, le luci della pista ciclabile sono spente e la strada è poco asfaltata». Anche la pista ciclabile ha bisogno di manutenzione.
Pronta la risposta di Antonelli. «Molti interventi segnalati sono stati messi in bilancio, e li eseguiremo a breve. Per la fogna, invece, abbiamo bisogno di un po’ più di tempo; ma l’impegno a chiuderla c’è».
Simonetta Pistoia, da Visignano,ha chiesto invece al primo cittadino notizie sulla situazione delle liste d’attesa per le scuole materne pubbliche cascinesi.
«Il Comune – ha spiegato il sindaco – ha solo due plessi di propria competenza, ovvero quelli in località Fosso Vecchio e Cannicce; il resto è gestito dal Ministero dell’Istruzione. I posti pubblici sono in totale 700; a cui si devono aggiungere i 600 privati, per calmierare le tariffe l’amministrazione spende circa 92mila euro. In più, i 52 posti d’urgenza in convenzione coi privati».
La domanda successiva ha riguardato la zona a traffico limitato in previsione nel capoluogo entro maggio. «Perché non escludere la Misericordia dalla ztl?», chiede Massimiliano degl’Innocenti.
«Il governatore Paganelli ci ha detto che chi ha veramente bisogno di un accesso diretto alla struttura è il 10% del totale: ovvero circa 20 persone», ribatte il sindaco. «Ma siamo totalmente aperti al dialogo, anche coi soggetti privati, che abbiamo incontrato uno per uno. Per esempio il caso di un riparatore di caldaie il cui ufficio è l’automobile. Intanto abbiamo predisposto il “cadere” dei varchi la domenica mattina in occasione della messa della chiesa del centro; ma ci potrebbero essere anche servizi ad hoc per gli utenti della Misericordia, liste bianche o parcheggi davanti alla Grotta. Tanto più che proprio la confraternita ha in progetto di trasferirsi».
Jacopo Paganelli
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