Sicurezza
Eugenio Bennato in piazza per cantare la Liberazione
CALCINAIA. Festa di Liberazione col botto. Come tradizione ilComitato 25 aprile organizza a CAlcinaia un maxi evento da ricordare. E per ricordare. A tutta musica. Giunto ormai all’ottava edizione,...
CALCINAIA. Festa di Liberazione col botto. Come tradizione ilComitato 25 aprile organizza a CAlcinaia un maxi evento da ricordare. E per ricordare.
A tutta musica. Giunto ormai all’ottava edizione, l’evento si preannuncia come al solito ricco di eventi. Sul Palco di piazza della Resistenza di Fornacette si alterneranno diversi artisti tra cui Giorgio Canali e RossoFuoco, uno dei gruppi emergenti dell´alternative-rock italiano che ha pubblicato nel 2011 il nuovo disco "Rojo" (il quinto lavoro della formazione). La band di Canali farà da apripista a partire dalle 20 alla guest-star Eugenio Bennato indiscusso protagonista di questa Festa della Liberazione.
Pranzo popolare e dintorni. Non solo musica però. Per le 13 al parco della Fornace pranzo popolare a 15 euro. E’ stato inoltre predisposto un punto bar-ristoro, uno spazio per i bambini e ancora i banchetti del mercatino dell’artigianato equo e solidale, delle associazioni, dei movimenti, avvolti dal verde della grande piazza della Resistenza di Fornacette. Cerimonia ufficiale. Per quanto riguarda la cerimonia ufficiale in ricordo del Giorno della Liberazione, il Comune di Calcinaia in collaborazione con i Comuni di Pontedera e di Ponsacco, ha organizzato per domani una mattinata di appuntamenti “più istituzionali” che comincerà alle 10 con la deposizione delle corone di alloro ai monumenti simbolo della Resistenza di Calcinaia e Fornacette e proseguirà alle 10.45 con l’inaugurazione di una Targa in memoria di Nevilio Casarosa alla Casa Ferrucci in via della Badia a Pontedera. La manifestazione si chiuderà alle 12.15 in piazza della Resistenza dove sono attesi gli interventi del sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, del sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, del sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli, oltre che del presidente dell’Anpi, Giorgio Vecchiani, di un rappresentante del Comitato 25 Aprile e di un rappresentante dell’Arci. Quindi il pranzo popolare al Parco della Fornace animato anche da uno breve spettacolo a cura del Teatro Agricolo dedicato al partigiano Nevilio Casarosa.
L’ecofesta. Sarà infatti, per la prima volta nella storia del paese, un’eco-festa della Liberazione visto che tutti i materiali utilizzati (vaschette per alimenti, bicchieri e quant’altro) saranno di materiale mater-bi, quindi differenziabili come rifiuti organici negli oltre 10 punti di raccolta che saranno allestiti all’interno della Festa con spiegazioni minuziose su come conferire tutti i rifiuti che si produrranno nell’arco della giornata.
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