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S. Maria a Monte, stoccata all’opposizione dopo la surroga

S. Maria a Monte, stoccata all’opposizione dopo la surroga

Un mese, il prefetto, il commissario...ma alla fine il consiglio di Santa Maria a Monte riparte. Portandosi dietro un po’ di ritardi nelle cose che avrebbe potuto fare, discutere e decidere, durante queste settimane di discussione sulla sostituzione di uno dei consiglieri di maggioranza.

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Un mese, il prefetto, il commissario...ma alla fine il consiglio di Santa Maria a Monte riparte. Portandosi dietro un po’ di ritardi nelle cose che avrebbe potuto fare, discutere e decidere, durante queste settimane di discussione sulla sostituzione di uno dei consiglieri di maggioranza.

Con questo spirito, non senza una stoccata alle opposizioni per il comportamento avuto in questa vicenda, il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà salutano l'avvenuta surroga del consigliere comunale Marco Massetani con Franca Giovannetti, che sarà presente alla prossima seduta, programmata per dopodomani, da facente parte del consiglio a tutti gli effetti.

«Si chiude finalmente questa brutta pagina della nostra storia recente, in cui le opposizioni hanno tenuto in ostaggio il consiglio per un mese a scapito dei cittadini – dice Antonio Torrini, segretario comunale del Partito democratico – un atto grave che per loro stessa ammissione è avvenuto “per motivi politici”, come se questo potesse giustificare ogni utilizzo delle istituzioni e dei suoi meccanismi. Comportamento assolutamente irrispettoso che potevamo certo aspettarci dal Pdl, che a livello nazionale ha dato prova di tale atteggiamento per anni, ma certo non da socialisti, Udc e Progetto per Santa Maria a Monte».

Parole che vengono riprese e rilanciate anche dal segretario di Sel, Sinistra ecologia Libertà, Fabio Antichi, che dal suo canto giudica: «inaccettabile questa ricerca della visibilità e dello scontro a tutti i costi, anche quando ci vanno di mezzo gli interessi dei cittadini». Da parte sua, poi, il sindaco David Turini rincara la dose.

«Sapevamo di essere un comune d'avanguardia, lo siamo sempre stati: col centrosinistra tanti anni fa, con l'antipolitica oggi – dice Turini,primo cittadino diSanta Maria a Monte . – Intanto coloro che hanno pagato le azioni scellerate di queste opposizioni compatte, questo “fritto misto”, sono soltanto i cittadini, che avrebbero invece bisogno di risposte concrete. In ogni caso abbiamo piena fiducia che le persone capiranno».

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