Sicurezza
Pirogassificatore, il sindaco incalza il presidente Rossi
Umberto Marvogli scrive al governatore della Toscana «Perché spendere soldi dei cittadini senza attendere il Tar?»
CASTELFRANCO. La sua giunta ha espresso contrarietà all’istallazione del pirogassificatore. Lui, Umberto Marvogli, sindaco di Castelfranco, ha preso carta e penna, per indirizzare al governatore della Toscana Enrico Rossi e ai suoi concittadini, una serie di domande.E, al tempo stesso, di riflessioni, sulla vicenda che da mese tiene banco sul territorio. «Abbiamo dato incarico ai nostri legali di costituirsi contro il ricorso al consiglio di Stato indetto dalla Regione Toscana, contro la sospensiva dell'impianto decisa dal Tar – spiega Marvogli – ma voglio, come cittadino e come sindaco, rivolgere al presidente Rossi alcune domande»
Eccole, così come lo stesso primo cittadino le ha scritte: «Perché si accanisce contro i risultati del processo partecipativo e gli atti della giunta e del consiglio comunale che hanno detto “no” a questo impianto? Perché dopo aver criticato le leggi “ad personam” del passato governo,ha consentito il varo della legge regionale 35/2011 approvata nello scorso agosto, vanificando di fatto la legge sulla partecipazione del 2007? Per quale motivo vuole a tutti i costi l'istallazione del pirogassificatore, che non chiude la filiera dei rifiuti speciali, ma serve solo a interessi privati? Perché spendere i soldi dei cittadini Toscani, per il ricorso al Consiglio di Stato ,senza attendere la sentenza di merito del Tar a novembre? Perché costringere l'amministrazione di Castelfranco di Sotto a costituirsi contro il ricorso al Consiglio di Stato per difendere i legittimi interessi, di salute, dell'ambiente e del territorio, spendendo altri soldi, stavolta dei castelfranchesi? Vi sono altri interessi che non ci è dato conoscere?».
Marvogli conclude, ricordando che «la Costituzione e la legge Italiana, conferiscono ai sindaci l'autorità e quindi la responsabilità, di vigilare sulla salute dei propri concittadini, di governare il proprio territorio, di rispettare e salvaguardare l'ambiente in cui viviamo ed operiamo. Non intendo minimamente derogare dall'autorità e dalla responsabilità che le legge mi consente, pertanto Io e la mia giunta con l'appoggio del Consiglio comunale e dell'intera comunità castelfranchese farò fino in fondo quanto mi compete».
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