Il dolore
«Con le entrate abbasseremo i costi degli operatori»
PONTEDERA. Capisce. Comprende. Ma rivendica l’esigenza di uno sforzo collettivo, con una contro-partita non da poco: quella di utilizzare le entrate relative alla tassa di soggiorno per applicare...
PONTEDERA. Capisce. Comprende. Ma rivendica l’esigenza di uno sforzo collettivo, con una contro-partita non da poco: quella di utilizzare le entrate relative alla tassa di soggiorno per applicare alcuni sgravi alla categoria degli albergatori. Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi non sfugge al confronto: sa bene che l’introduzione del “balzello turistico” lo trasforma in una sorta di ariete rispetto agli altri Comuni della Valdera. «In tanti paesi europei viene applicata, nei comuni vicini di pisa, San Giuliano uguale: non siamo certo un caso isolato e comunque sarebbe stato peggio varare altre manovre, come l’aumento dell’addizionale Irpef per esempio», premette il primo cittadino.
Che non manca di andare nel dettaglio di quelle che sono le sue intenzioni. Tutte ancora da costruire, ma ci sono.
«Sono disponibile a ragionare con gli albergatori rispetto a come utilizzare i proventi della tassa di soggiorno, che abbiamo stimato essere intorno ai 70mila euro – sottolinea – L’amministrazione potrebbe utilizzarli per abbassare alcuni costi diretti come la promozione, oppure siamo disposti a valutare quali altre potrebbero essere le loro necessità. Basta che gli albergatori ci presentino un progetto e noi discuteremo su quello».
Millozzi si guarda indietro. E fa una riflessione su un altro grosso taglio che il Comune si è trovato a dover fare.
«Quando abbiamo tagliato le risorse al sociale – puntualizza – e abbiamo ridotto di un bel po’ sono pienamente consapevole che avremo messo in difficoltà persone che già hanno delle difficoltà, ma loro hanno capito e noi non potevamo fare altrimenti».
La pressione che il governo richiede ai Comuni è forte. Di conseguenza anche alla collettività è richiesto uno sforzo collettivo. E il primo a saperlo è proprio il sindaco, Simone Millozzi.
E’ sempre lui a spendere una parola, certa, rispetto al materiale preciso e a tutte le disposizioni rispetto al balzello che ancora non sono state fornite alle strutture ricettive.
«Lo so – ammette il ritardo – ma in settimana prossima riusciremo a fornire tutta la documentazione chiara su pagamenti, importi e disposizioni che servono agli operatori».
Il 2 maggio il primo cittadino incontrerà la categoria degli albergatori. Si tratta del day-after rispetto all’entrata in vigore, ufficiale, della tassa di soggiorno.
«L’amministrazione ha sempre dimostrato di essere disponibile al confronto e al dialogo», chiude.(f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
