Finanza
Quel che pagano i turisti
Da maggio scatta la tassa di soggiorno: ecco le tariffe
PONTEDERA. Ora c’è la delibera della giunta. Sulla tassa di soggiorno, si passa dal regolamento (approvato in consiglio comunale, sotto gli occhi - e i cartelli di protesta - degli operatori), alla decisione delle tariffe che saranno applicate.
Si era detto che la quota da chiedere a chi soggiorna nelle strutture turistiche della città, era legata alla classificazione della struttura stessa. E così ha scelto la giunta comunale che ha fatto una distinzione tra Alberghi, residenze turistico-alberghiere, affittacamere, case-vacanza e agriturismi.
Un’altra decisione che è stata presa, a livello comunale, riguarda l’individuazione di un responsabile di tutto il settore di questa nuova tassa istituita, a partire dal primo giorno del prossimo mese.
Le tariffe. Se si dorme in un albergo a quattro stelle si pagheranno due euro a notte (con tutte le eccezioni che sono contenute nel regolamento). Per gli alberghi a tre stelle la tariffa scende a 1,50 euro per notte. Le residenze turistiche dovranno incassare, per conto del Comune, due euro a notte.
Mentre sarà di un euro per ogni notte, la tariffa che viene chiesta dagli affittacamere e dai Bad and breakfast e dagli appartamenti-vacanza.
Diversificata la cifra che dovranno far pagare gli agriturismi: se sono a due spighe è di un euro e cinquanta centesimi. Se la spiga è una soltanto, si pagherà un euro.
Il responsabile di settore. È stata designata responsabile del settore la dottoressa Nicla Minuti. In caso di sua assenza, a farne le funzioni sarà il dirigente del quarto settore.
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