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Pontedera

Dalle lamiere per Piaggio agli arredi

di Sabrina Chiellini
Dalle lamiere per Piaggio agli arredi

Officinanove di Calcinaia è al Fuorisalone di Milano: le aziende della Valdera alla kermesse puntano sulle esportazioni

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MILANO. Dagli scooter ai mobili. È la storia di Officinanove. Di come un’azienda, la Bib srl lavorazioni metalli di Calcinaia, con circa 50 dipendenti, ha saputo andare oltre la crisi dell’indotto Piaggio e diversificare la produzione. «Abbiamo pensato molto al nome giusto – spiega Alessio Pieroni, amministratore delegato di Officinanove –, poi mi è venuta in mente una storia un po’ particolare. Nell’officina numero nove della Piaggio, si dice che siano stati concepiti e sviluppati i primi prototipi dei più celebri veicoli dell’azienda. Il nome è quindi un omaggio a questo reparto della Piaggio dove abili lattonieri con il proprio lavoro dettero vita a prodotti diventati vere icone del made in Italy nel mondo».

Officinanove è nata nel 2009 mettendo a disposizione del nuovo marchio spazi aziendali già esistenti in cui nascono articoli da arredamento. «Dopo tre anni di lavoro – aggiunge Pieroni – abbiamo già trecento dipendenti. Il nostro punto di forza è l’esperienza nella lavorazione della lamiera. Per la prima volta l’azienda di Calcinaia si è presentata sul mercato partecipando al Fuorisalone di Milano, in zona Tortona. «Nonostante il fatto che la nostra realtà fosse totalmente sconosciuta ai più, i complementi così colorati ed innovativi di Officinanove trovarono molto spazio su diverse riviste fin da subito, tanto che nei soli otto mesi di attività del 2009 si sono registati circa 55 redazionali su importanti riviste come Ottagono, Interni, AD».

L’anno scorso Officinanove ha partecipato ancora al Fuorisalone, nello spazio “Face to Superstudio” con la suggestiva installazione di Honey-Way conquistando spazi su molte riviste specializzate. «Puntiamo molto sulla cura del particolare – continua Pieroni che incontriamo al Salone del mobile a Milano – su un design contemporaneo e sulla possibilità di personalizzare il prodotto nelle dimensioni e in 190 colori». In questi giorni l’azienda di Calcinaia è presente al Milano con un evento nella boutique di Gianna Meliani in corso Venezia.

Se questa è un’azienda nuova a Milano, al Salone del mobile, ci sono anche numerose aziende della provincia di Pisa, in particolare di Ponsacco e Perignano, oltre che di Cascina , San Miniato.

Tutte le aspettative, considerata la crisi, sono rivolte ai mercati esteri, in particolare la Cina e la Russia ma anche ai paesi arabi. Oltre a Toncelli cucine di Peccioli, a Ceccotti collezione e Ulivi di Cascina, sono impegnati al salone anche i mobilieri che fanno parte del consorzio Gimo (Gruppo industrie del mobile) di Ponsacco, come Alberto e Mario Ghezzani, Andrea Fanfani, Antonelli M & C., Antico Borgo, Barnini Oseo, Bm Style Group, Bova, Caroti, Ferretti&Ferretti, Grilli, Lanpas, Linea Due, mobilificio Domus, Signorini&Coco, Valderamobili, Volpi.

«Lavoriamo molto con la Russia – spiegano da Grilli di Perignano – e con gli Emirati Arabi. Puntiamo molto ora sulla Cina e in questi giorni abbiamo avuto i primi contatti. La nostra azienda lavora molto anche per richieste di mobili su misura». Nello stand di Grilli, come di altre aziende della Valdera, mobili in stile, in legno massello, dalle forme sinuose e con decorazioni a foglia oro e mobili per pareti attrezzate. «La caratteristica di aziende come la nostra – continuano – è quella di essere a conduzione familiare. Il Salone di Milano serve essenzialmente a prendere contatti, speriamo che i risultati si possano vedere nei prossimi mesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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