Proteste
Un piano energetico comune in Valdera
La giunta dell’Unione dei Comuni mette a fuoco le varie strategie in vista dell’obiettivo 2020
PONTEDERA. L'Unione dei Comuni della Valdera punta l'obiettivo verso il 2020 con una pubblicazione che riassume il percorso partecipativo e fissa gli indirizzi strategici per l'ambito amministrativo, quello economico-ambientale, il welfare e la pianificazione del territorio. Presto ci sarà un gruppo intercomunale per l'urbanistica, mentre ci saranno novità anche per la raccolta differenziata in Alta Valdera e l'unificazione di alcuni servizi come le politiche scolastiche e forse anche per la polizia municipale, anche se per quest'ultimo ambito sono necessari una serie di passaggi per spiegare bene gli eventuali cambiamenti. Tutto questo è stato illustrato in una conferenza stampa con il presidente dell'Unione, David Turini, il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, e il direttore dell'Unione, Giovanni Forte.
Differenziata e urbanistica. L'Alta Valdera è un'area in cui serve intensificare la differenziazione dei rifiuti. I 200 che hanno dato il loro contributo al percorso partecipativo l'hanno stabilito all'unanimità. «Così – ha detto Forte – un gruppo di tecnici dell'Unione e di Geofor studierà un piano per la raccolta differenziata nei sei comuni in questione, da sottoporre ai cittadini entro il 2012 e da far partire l'anno prossimo. Possibilmente anticipando l'ingresso del gestore unico». In questi giorni, poi, un'altra novità sarà quella di un gruppo intercomunale che si occuperà della pianificazione urbanistica del territorio di competenza dell'Unione, ma anche di un piano energetico (che stabilisca i vari interventi come l'installazione di parchi di energie rinnovabili) e dell'edilizia scolastica.
Servizi associati. Dovendo rispettare la legge regionale che impone l'unificazione di servizi, i Comuni della Valdera hanno deciso di cominciare dalle politiche scolastiche. «È un settore su cui abbiamo già lavorato a livello di Unione – ha sottolineato Millozzi – e si presta bene a un'operazione di pianificazione congiunta». I Comuni come quello di Pontedera, che sono ben oltre i 5mila abitanti indicati dalla legge regionale come i soggetti che devono necessariamente unificare due servizi entro settembre 2012 e quattro entro lo stesso mese del 2013, potrebbero unificarne solo uno. «La decisione, però, è stata quella di proseguire tutti insieme – ha spiegato Turini – valutando altri settori che si possano prestare a questa operazione». Uno di questi potrebbe essere la polizia municipale, visto che in Alta Valdera è già unificata. L'intenzione sarebbe quella di creare un ufficio centrale generale che svolga i compiti amministrativi, liberando anche agenti per un maggiore controllo del territorio. Nulla cambierebbe rispetto al normale lavoro dei vari comandi locali. «Ma prima di tutto dobbiamo parlarne nei nostri comuni – ha ripreso Millozzi – per capire bene la strada da intraprendere rispetto a questo progetto». (a.q.)
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