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Pontedera

commercio: il sindaco

Suolo pubblico, rinviato il primo pagamento

Suolo pubblico, rinviato il primo pagamento

Una boccata di ossigeno al portafoglio. I titolari degli esercizi pubblici, alle prese tra pochi giorni con l’allestimento dei gazebo (dehors, alla francese), non dovranno più pagare la...

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PONTEDERA. Una boccata di ossigeno al portafoglio. I titolari degli esercizi pubblici, alle prese tra pochi giorni con l’allestimento dei gazebo (dehors, alla francese), non dovranno più pagare la prima tranche del bollettino di pagamento al momento del ritiro della concessione. «Sto lavorando in questi giorni affinché la prima rata sia posticipata al 31 maggio», annuncia il sindaco di Pontedera Simone Millozzi. Si tratta di una piccola conquista per i pubblici esercenti, che tra le richieste avanzate, avevano messo proprio al secondo punto la questione.

Fino ad ora, infatti, i commercianti si sono sempre ritrovati a sborsare da subito il primo bollettino, che per un locale di 18 metri quadri ammontava a 366 euro. Per poi completare la spesa in altre tranche (luglio, ottobre).

«Per quanto riguarda la modifica vera e propria del regolamento comunale – continua il primo cittadino – non è una cosa che si fa dall’oggi al domani. Va modificato e poi passato in consiglio comunale per l’approvazione, quindi richiede un po’ di tempo».

Per il momento, intatto, la certezza è quella che la prima tranche di pagamento sarà posticipata al 31 maggio prossimo. E con tutta probabilità sedie e tavolini fuori cominceranno a spuntare nelle vie e nelle piazze del centro della città intorno alla festa del 25 aprile. Queste 2 settimane di “sciopero” dei gazebo (il sindaco aveva fatto un ordinanza per farli anticipare al 7 di aprile), alla fine, hanno avuto dalla loro il maltempo che in linea di massima non ha fatto rimpiangere i dehors. Uno stop-riflessione che aveva come obiettivo quello di riuscire a trovare un momento di confronto vero tra i locali e l’amministrazione, per valutare le richieste di una parte avanzate ufficialmente da Confcommercio, e le risposte dell’altra.

«Il dialogo ha portato i suoi frutti – concludono da Confcommercio – siamo soddisfatti dell’ascolto ricevuto, a nome dell’associazione e dei pubblici esercizi». (f.s.)

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