Il dolore
Sciopero, lavoro e ambiente Dalla Regione al Saline-day
VOLTERRA. Saline-day, quando l'antica città del sale diventa capitale del lavoro, dello sciopero e dell'ambiente. Dallo sciopero generale della Cgil per concludere con un'iniziativa con gli assessori...
VOLTERRA. Saline-day, quando l'antica città del sale diventa capitale del lavoro, dello sciopero e dell'ambiente. Dallo sciopero generale della Cgil per concludere con un'iniziativa con gli assessori regionali sulla questione Solvay organizzata dal Pd.
La giornata inizia oggi alle 9,30, con raduno nella piazza dell'Orologio degli operai delle fabbriche salinesi e della zona per lo sciopero generale di 4 ore «per non abbassare la guardia sulle modifiche all'articolo 18». Alle 10 partirà un corteo degli operai che per itinerario avrà le vie cittadine, per poi tornare in piazza dell'Orologio per il comizio. «Saline –ricorda Sonia Antoni, Cgil Volterra – è stata scelta perché sede della maggiore concentrazione di fabbriche dell'intera Valdicecina, confidiamo in una massiccia presenza dei lavoratori di Smith, Altair, Chimica e ex Salina». Nel pomeriggio sotto la lente i temi caldi di lavoro e ambiente. Alle 17,30, al dopolavoro ex Monopoli di Stato, il Pd invita cittadini e lavoratori all'assemblea pubblica sulla vicenda Solvay, “Promuovere lo sviluppo ed il lavoro, salvaguardare l'ambiente ed il territorio». Questa assemblea, come spiega Francesco Nocchi, segretario provinciale Pd, è stata «voluta dal Pd e potrà essere utile a chiarire una vicenda fino ad oggi utilizzata fin troppo a fini propagandistici. Siamo riusciti, in un momento difficile, a salvaguardare gli attuali livelli occupazionali, risultato già fondamentale. Occorre fare di più, gettare le basi affinché si rigenerino i presupposti per poter progettare un futuro di sviluppo e di occupazione, nel rispetto sia della sicurezza dei cittadini che dell'ambiente». Ci saranno Gianfranco Simoncini e Anna Rita Bramerini, rispettivamente assessori regionali al lavoro e all'ambiente, e l'assessore provinciale Valter Picchi. Anche il sindaco di Volterra Marco Buselli accoglie l’iniziativa. «Scopro per caso, in quanto non invitato, che Saline, la cui voce non si sarebbe dovuta sentire alle trattative successive al rilascio delle concessioni, vedrà due assessori regionali, per due volte consecutive calcare il suolo in pochi giorni. La notizia non può che riempirmi di gioia. Sarà difficile, dopo questo doppio passaggio, teorizzare che la voce di Volterra non si debba ascoltare alle trattative».
Riccardo Rinaldi
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