Il dolore
Ricchi e poveri in tuta blu tante le differenze in busta
Uilm fotografa i premi di risultato distribuiti nel 2011 dalle imprese della Valdera Casati: «Sta diventando una voce importante in un contesto di salari bassi»
PONTEDERA. Una fotografia con molte sfumature. È quella messa in luce dalla Uilm attraverso i premi di risultato distribuiti ai dipendenti di diverse aziende metalmeccaniche della Valdera per il 2011. Cifre che oscillano dagli oltre 3mila euro riservati ai lavoratori della Piaggio agli appena 250 euro che si vedono riconoscere gli addetti della Donati di Vicopisano, alla voce premio annuo una tantum.
«Il premio di risultato per i lavoratori sta diventando una voce importante in un contesto che vede i nostri salari agli ultimi posti in Europa». Non ha dubbi il segretario provinciale della Uilm Marcello Casati. E sottolinea «l’importanza della contrattazione di secondo livello anche per portare i metalmeccanici che incontrano maggiori difficoltà a vedersi riconoscere in busta paga il premio di risultato».
Il campione preso in esame è tutto raccolto nei confini della Valdera e direttamente o indirettamente investe aziende che sono partner della Casa della Vespa. «Il nostro è un territorio piccolo in cui operai dello stesso settore si trovano in busta anche differenze di tremila euro in capo all’anno», sostiene Casati che scorre le cifre conti alla mano. «C’è un aspetto di equità, ma anche di competizione irregolare tra aziende che fanno produzioni analoghe».
Fanalino di coda le tute blu della Donati. «Abbiamo inviato alla proprietà una piattaforma rivendicativa perché si tratta di una realtà in cui non esiste il premio di risultato – dice –. L’impegno come sindacati di categoria e della nuova Rsu è l’avvio della procedura per arrivare a riconoscerlo. La proprietà di recente ha acquistato la bolognese Verlicchi, dove i dipendenti hanno già un premio». Ma l’impegno trasversale della triplice è di aprire trattative in tutte quelle aziende in cui il nodo del premio non è mai stato sciolto.
In Piaggio vince l’orgoglio operaio. A loro, in media, è riconosciuto un premio superiore rispetto ai colleghi impiegati. La cifra più alta è per gli addetti della 3-4 Ruote con 3.410 euro, ai Motori 3.392 mentre alla 2R e agli impiegati per il 2011 il premio ammonta a 3.371 euro. Inoltre, sono una cinquantina i dipendenti che incassano 160 euro al mese per far fronte alla retta del nido. Alla Bib di Fornacette, come alla Tmm e alla Dab di Bientina il premio è uguale per tutte le categorie e livelli professionali. Più articolato il caso della Asso Werke di Fornacette, per livelli e reparti. Alle Meccaniche un terzo livello in busta si trova 1.964 euro di premio che salgono a 2.068 per gli addetti alle fonderie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google