Sicurezza
Poco meno di 10 feste al mese per comune per un totale di 75mila coperti a stagione
Numeri da big: ecco alcuni dei dati ufficiali sulle sagre nella provincia di Pisa forniti dalle associazioni di categoria. Si parla di ben 75mila coperti da maggio a settembre. Per un giro d’affari...
Numeri da big: ecco alcuni dei dati ufficiali sulle sagre nella provincia di Pisa forniti dalle associazioni di categoria.
Si parla di ben 75mila coperti da maggio a settembre.
Per un giro d’affari di un milione e mezzo di euro, secondo uno studio portato avanti da Confesercenti.
In Toscana si svolgono mediamente 1.500 sagre all’anno che continuano a crescere, per un totale di quasi 8mila giorni di svolgimento.
Secondo un sondaggio della Fipe Confcommercio, invece, si segnala addirittura che il business di sagre e feste nei circoli privati sottrae ai pubblici esercizi oltre 4 milioni e mezzo di euro.
Si tratta di un dato emerso da un sondaggio effettuato in oltre cento esercizi pubblici della provincia di Pisa.
Per il 94,4% dei titolari dei locali interpellati, le maggiori criticità evidenziate dalle sagre sono il mancato rispetto delle regole igienico-sanitarie, fiscali e del lavoro.
E ancora uno scarso coinvolgimento degli operatori locali, secondo il 33,3%.
Ancora secondo l’associazione, in provincia, si organizzano una media di 20 giorni di sagre per comune, ogni anno, per un numero medio annuo di giorni di sagre pari a 780.
In termini assoluti, si parla di oltre cento sagre ogni anno, solo nella nostra provincia. Si tratta, indubbiamente, di numeri che fanno riflettere e che in un momento di grave crisi economica come quella attuale creano comprensibilmente dibattito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google