Il Tirreno

Pontedera

negli stati uniti

Salgono a 65 le Vespa boutique

A Pasadena inaugurato il centro di ricerca sulle tendenze stilistiche

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PARIGI. All'inizio del nuovo millennio, al numero 13627 di Ventura Boulevard a Los Angeles ha aperto la prima Vespa Boutique. Oggi, a distanza di dodici anni, negli Usa se ne contano 65, comprese le isole Hawaii e Portorico. Sono il segno di un'operazione di marketing fortunata: far passare l'idea che avere una Vespa a New York è cool. E così Piaggio passa all'incasso su un mercato dai piccoli numeri, ma con il segno più. Sul mercato americano dello scooter, che nel 2011 ha evidenziato segnali di ripresa (+6% le immatricolazioni complessive rispetto al 2010), la penetrazione del Gruppo ha registrato una importante crescita (dal 27,1% a quasi il 30% di quota di mercato), raggiungendo le 10.300 unità vendute (+63,8% rispetto al 2010) e un fatturato pari a 35,4 milioni di euro (+53,0%). Una leadership di mercato che ha visto nella Vespa Lx la sua indiscussa protagonista (5.300 unità vendute). La tappa più recente del viaggio negli States del gruppo di Pontedera è a Pasadena, in California. Dove da poco è stato inaugurato un centro di ricerca sulle tendenze stilistiche. Un nuovo tassello nella strategia di globalizzazione che non punta a delocalizzare, bensì a costruire un network internazionale di intelligenze e know-how, di centri di ricerche e di fabbriche in grado di creare prodotti ad hoc per i singoli mercati condividendo non solo componenti o modelli finiti ma anche esperienze e competenze. Il design center californiano, infatti, lavorerà in stretta sinergia con il centro stile del gruppo Piaggio, guidato da Marco Lambri, e con i centri di ricerca e sviluppo che il Gruppo ha in Italia, Cina, India e Vietnam.(m.m.)

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