Il Tirreno

Pontedera

Casa e Irpef, paghiamo 632 euro a testa al Comune

di Emilio Chiorazzo
Casa e Irpef, paghiamo 632 euro a testa al Comune

Cresciuta in un anno la pressione fiscale: pesano anche le addizionali che ci vengono richieste dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Pagheremo 632 euro a testa. Dal primo all’ultimo degli abitanti di Pontedera. È il peso delle tasse locali per le tasche dei pontederesi, stando alle previsioni del bilancio approvato dal consiglio comunale. Rispetto a un anno fa è cresciuto di oltre 50 euro a testa (pari a oltre il dieci per cento) e, se andiamo più indietro nel tempo, l’aumento sfiora addirittura il 50%: nel 2009 la pressione fiscale pro capite, per Pontedera era appena - si fa per dire - 398,04 euro.

Cosa pesa. Sugli importi di quest’anno, c’è da mettere l’Imu. La tassa che grava sugli immobili e che prende il posto dell’Ici, con la novità che viene applicata anche per la prima casa (per la quale non si pagava dal 2007), fa lievitare il prelievo fiscale che attuano i Comuni. Con una precisazione: i soldi dell’Imu, però, solo in parte, resteranno nelle casse di Palazzo Stefanelli. Andranno dritto dritto in quelle dello Stato centrale.

Non solo il Comune. Se parliamo di tasse locali, non possiamo fermarci, però, solo a quelle del Comune. Anche la Provincia di Pisa e la Regione Toscana fanno la loro parte, mettendo le mani nelle nostre tasche, per far quadrare i loro conti.

Proprio in questi giorni, ilCentro Studi sintesi della Cgia di Mestre ha effettuato delle ricerche, per capire quanto contribuiamo alle tasse territoriali. Per i pontederesi c’è da metter in conto anche 80 euro che è la pressione tributaria che esercita pro capite la Provincia di Pisa e ben 854 euro, che, invece, fanno riferimento alle tasse che paghiamo alla Regione Toscana. Tutta statistica, ovviamente. Ma facendo due conti, per ognuno degli abitanti della città (ripetiamo, anche l’ultimo nato), il peso complessivo è di 1.566,9 euro. Se scomodiamo la statistica, possiamo dire che, ogni mese, incide per 130 euro. E, andando oltre, possiamo anche dire che, su un salario medio di un operaio della Valdera (1300 euro mensili?) rappresenta il dieci per cento.

Cosa paghiamo? La parte più cospicua di tasse che versiamo al Comune (che girerà allo Stato la metà degli introiti), riguarda la casa. L’Imu è stata varata dal governo Monti. Secondo le previsioni, per il 2012 Palazzo Stefanelli, sede del Comune di Pontedera, incasserà 10 milioni e 822mila 325 euro (cifra già al netto delle detrazioni, delle riduzioni e assoggettate alle aliquote che il Comune ha deciso di applicare).Questo importo, sempre secondo le previsioni degli uffici comunali, è formato da oltre 2 milioni che riguardano l’abitazione principale, mentre il resto da tutti gli altri immobili.

Un’altra fetta di entrate dai tributi locali, riguarda l’addizionale Irpef. Per l’anno in corso l’aliquota non è stata toccata: rimane allo 0,5 per cento. E porterà nelle casse comunali un milione e 870mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa