Proteste
Palio: niente doping per San Francesco
BUTI. «L'Associazione Palio delle Contrade di Buti, ottenuti i risultati delle analisi doping, rende pubblica la totale negatività a qualsiasi sostanza dopante nei confronti della Contrada San...
BUTI. «L'Associazione Palio delle Contrade di Buti, ottenuti i risultati delle analisi doping, rende pubblica la totale negatività a qualsiasi sostanza dopante nei confronti della Contrada San Francesco partecipante all'edizione del Palio di Buti del 22 gennaio». Come già accaduto per la contrada San Rocco, il Seggio di Sant'Antonio torna a farsi vivo con un comunicato stringato ma risolutivo. Le analisi antidoping, affidate anche in questo caso ai laboratori Unire di Settimo Milanese, avrebbero così fugato ogni dubbio sull'uso di sostanze dopanti ai danni dei cavalli nell'ultimo Palio di Buti. Dubbi che, lo ricordiamo, erano stati sollevati in seguito ai risultati dello screening denominato “Elisa”: “non negativi” a sostanze dopanti erano risultati i campioni prelevati a due cavalli sui sette controllati, messi in pista dalle contrade San Rocco e San Francesco. Entrambe le contrade si erano dette sin da subito desiderose di fare massima chiarezza sull'episodio, condannando il doping e difendendo l'onorabilità dell'antica corsa butese. Come se non bastasse, i gialloneri di San Francesco sono arrivati a definirsi “parte lesa”, addossando ogni eventuale responsabilità del caso doping sulla scuderia proprietaria del cavallo. A distanza di tre mesi dalla corsa, le controanalisi effettuate dall'Unirelab scagionano definitivamente contrade e proprietari, fino ad oggi sul banco degli accusati. Da parte del Seggio di Sant'Antonio, da quest'anno costituitosi in associazione, è stata invece confermata la volontà di non lasciare nulla al caso.
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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