Il Tirreno

Pontedera

Lapidi abbandonate, vanno avanti le verifiche

Il Comune ha attivato la polizia municipale e gli uffici per capire le responsabilità sui rifiuti gettati in campagna, provenienti da tombe che sono state scavate

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CASCINA. Proseguono le verifiche per stabilire di chi sono le responsabilità rispetto a quanto si è verificato nella campagna vicino al cimitero di Cascina, in via Fosso Vecchio.

La polizia municipale, nei giorni scorsi, dopo avere ricevuto la segnalazione di un cittadino, è andata a controllare cosa era stato scaricato in un terreno vicino al cimitero, in particolare accanto all’ampliamento che è stato da poco realizzato. Sono così stati scoperti pezzi di lapidi e più in generale di tombe che erano stati scavati in altri cimiteri e che invece di essere stati smaltiti seguendo la procedura regolare sono stati gettati in maniera incontrollata nei pressi del camposanto.

Alcuni cittadini vedendo i marmi spezzati delle tombe si sono indignati e hanno segnalato la strana situazione alla polizia municipale. I controlli sono stati immediati anche per capire come quei materiali erano finiti nell’area cimiteriale e chi li aveva gettati in quel modo.

È stata quindi informata la cooperativa Arca che si occupa della gestione dei cimiteri. I responsabili sono stati sul posto.

«Il nostro personale sa bene – hanno spiegato – che i rifiuti vanno smaltiti in un’azienda specializzata. Non abbiamo dato alcuna disposizione diversa» hanno subito spiegato avviando un’indagine interna per capire chi, di sua iniziativa, ha deciso di portare i detriti nel campo vicino al cimitero esponendo la cooperativa al rischio di una denuncia penale oltre a quello di una sanzione.

L’area “incriminata” è sotto sequestro amministrativo.

«Come Comune andremo in fondo alla questione – spiega l’assessore Alessandro Ribechini – la polizia municipale completerà gli accertamenti per capire chi ha sbagliato. Saranno quindi presi i provvedimenti necessari. Dopo sarà effettuata la bonifica dell’area». Un terreno dove, tra l’altro, viene scaricato un po’ di tutto dai cittadini. I materiali saranno smaltiti secondo quella che è la procedura corretta, appena saranno completate tutte le indagini. Intanto la polizia municipale sta cercando di ricostruire, sentendo le varie persone interessate compresi gli operai di Arca, come è stato possibile che qualcuno abbia preso l’iniziativa di gettare i resti delle tombe, dopo l’estumulazione delle salme, in maniera incontrollata.

Tra i detriti ci sono parti di marmi, terra e altro materiale portato via dai cimiteri del territorio comunale che sono oltre venti. La cooperativa Arca da parte sua, ha dato la disponibilità a chiarire cosa è successo e anche a provvedere alla rimozione dei rifiuti, pagandone le relative spese.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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