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Pontedera

L’Asl riprende la gestione della centrale di secondo livello del 118

L’Asl riprende la gestione della centrale di secondo livello del 118

Si conclude non senza polemiche il confronto con l’associazione Esculapio che ha cercato di mantenere il controllo dell’organizzazione del lavoro ma il direttore generale dell’Asl 5 di Pisa è andato avanti con la sua scelta

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La gestione organizzativa della centrale di secondo livello del 118 di Pisa da lunedì torna all’Asl 5 di Pisa e al responsabile del 118, così come il direttore generale dell’Asl, dottor Rocco Damone, aveva deciso all’inizio dell’anno.

Esculapio dunque lascia, almeno a livello di coordinamento della centrale. Anche se continuerà a mettere a disposizione della centrale i propri dipendenti, in tutto una decina di persone.

Il braccio di ferro portato avanti dalle associazioni di volontariato, che hanno cercato di contrastare la decisione del direttore generale dell’Asl, si è dunque concluso. E l’azienda sanitaria locale ha confermato ai vari tavoli della trattativa le sue decisioni.

La scelta di rivedere la gestione era nata da un problema di costi. Aumentati di oltre il dieci per cento nell’ultimo anno. Un aumento ingiustificato considerati anche i tempi. «Mi sarei aspettato un atteggiamento molto più responsabile, visto che il funzionamento della centrale assorbe risorse pubbliche che, se mal utilizzate, possono sottrarre servizi ai cittadini residenti nell'Usl 5» aveva detto Damone. Voleva vederci chiaro sui numeri sbandierati da Esculapio che, per difendere il proprio operato, aveva chiamato in causa i medici di famiglia e un aumento spropositato di richieste di ambulanze.

Tanto per fare un esempio, rispetto all’aumento dei costi, il dato dei trasporti per le dialisi l’anno scorso ha registrato un incremento del 30,22% rispetto all'anno 2010, mentre il numero dei dializzati è rimasto pressoché invariato. Da qui la critica dell’Asl: Esculapio come un moltiplicatore incredibile di spesa. Da qui la decisione di tagliare costi e di rivedere la gestione della centrale di secondo livello.

Ma la risposta dell’associazione Esculapio era stata quella di dichiarare guerra all’Asl accusata di non avere controllato le richieste dei medici e di non poter prendere decisioni senza prima averle concordate con le associazioni di volontariato.

Dopo mesi di trattative e mille difficoltà ora il passaggio è ufficiale. Da lunedì dunque l’Asl avrà nuovamente il controllo di tutte le fasi dei trasporti ordinari e di emergenza-urgenza. Questo sarà affidato ad un'unica cabina di regia (centrale unica 118) che avrà potere d'intervento e di valutazione delle singole richieste in tempo reale, in modo da rispettare il tetto di budget fissato per l'anno 2012 dalla legge finanziaria regionale.

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di Redazione web