Sicurezza
La consegna del premio di dottorato “Braccini”
CASCINA. Oggi, alle 17.30, all’osservatorio gravitazionale europeo Ego di Cascina, verrà conferito il premio di dottorato “Stefano Braccini” al dottor Aleksandr Khalaidovski per la tesi, discussa...
CASCINA. Oggi, alle 17.30, all’osservatorio gravitazionale europeo Ego di Cascina, verrà conferito il premio di dottorato “Stefano Braccini” al dottor Aleksandr Khalaidovski per la tesi, discussa all’università di Hannover, sulla possibilità di oltrepassare il limite quantistico, nella ricerca delle onde gravitazionali. Al secondo classificato, il dottor Rutger van Haasteren, verrà consegnato un diploma di “honourable mention” per la tesi, discussa all’Università di Leiden (Olanda), sulla possibilità di usare le pulsar veloci nella rivelazione delle onde gravitazionali. Il premio annuale, assegnato per la prima volta, è stato istituito per onorare la memoria di Stefano Braccini, scomparso da poco più di un anno, lasciando un vuoto profondo fra gli amici ed i colleghi. Stefano faceva parte da oltre venti anni, fin dal suo lavoro per la tesi di laurea in fisica, di quella schiera di un migliaio di studiosi di tutto il mondo dediti alla ricerca delle onde gravitazionali. Stefano, che aveva avuto un ruolo fondamentale nella progettazione e costruzione del grande interferometro italo-francese Virgo per la rivelazione di queste fantomatiche onde, al momento della sua scomparsa coordinava il gruppo di ricerca dell’Istituto Nazionale di fisica nucleare di Pisa. La commissione incaricata di designare il vincitore del Premio Braccini, formata da Alain Brillet, Adalberto Giazotto e Steve Shore, ha scelto con difficoltà fra otto concorrenti provenienti da tutto il mondo, tutti autori di lavori di grande interesse scientifico. La consegna del premio di 500 euro al dottor Khalaidovski e della “honourable mention” al dottor van Haasteren avverra’ durante la settimana di riunioni della collaborazione Virgo (Francia, Italia, Olanda, Polonia, Ungheria) e potrà essere seguita via Internet da tutta la comunità internazionale delle onde gravitazionali. Dopo la cerimonia, i vincitori illustreranno con un seminario le loro ricerche.Si prevede che la ricerca delle onde gravitazionali possa avere successo proprio un secolo dopo che Einstein, nel 1916, ne aveva previsto l’esistenza.
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