Il Tirreno

Pontedera

Gli interventi programmati sono trasformati in urgenze

Gli interventi programmati sono trasformati in urgenze

PONTEDERA. Sulle condizioni delle sale operatorie del Lotti ma anche su quelle, poco sfruttare, dell’ospedale di Volterra punta il dito la Rsu dell’Asl 5 di Pisa in un documento a firma di Cgil, Cis,...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Sulle condizioni delle sale operatorie del Lotti ma anche su quelle, poco sfruttare, dell’ospedale di Volterra punta il dito la Rsu dell’Asl 5 di Pisa in un documento a firma di Cgil, Cis, Uil e Nursind.

«Abbiamo esposto fino allo sfinimento la situazione insostenibile nelle sale operatorie di Pontedera, sia per le mancanze strutturali, di dotazione organica e il non rispetto delle regole concordate cui tutti i soggetti che vi operano e dell’assenza di rispetto tra i vari professionisti».

A fronte dei 28 infermieri inizialmente concordati, oggi le sale operatorie possono contare su 22,4 infermieri, tre dei quali usufruiscono delle 150 ore per studio e non sono presenti sul lavoro per una media 6 giorni il mese. Erano previsti anche 8 operatori socio sanitari destinati a garantire il trasporto del paziente e la sanificazione delle sale tra un intervento e l’altro. «Abbiamo sostenuto che non erano sufficienti, e l’azienda ci aveva promesso che la dotazione sarebbe stata portata a 10, mentre oggi si può contare effettivamente su 7,5 persone» aggiunge la Rsu.

Il personale infermieristico oltre il suo orario di lavoro è costretto a svolgere le pronte disponibilità. Che cosa significa? Chi ha lavorato al mattino è spesso richiamato in servizio la notte stessa e il pomeriggio seguente deve riprendere servizio, lavorando anche 21ore in un arco temporale di 36. Facile sbagliare in queste condizioni.

A Pontedera, secondo il sindacato, si trasformano spesso interventi ordinari in urgenze. L’ultimo episodio è accaduto giovedì scorso, il personale in servizio nel pomeriggio era ridotto perché la notte precedente si è operato per tutta la notte, e gli interventi programmati si sono trasformati guarda caso in urgenti e si è operato di nuovo per tutta la notte anche il giorno seguente.

In controtendenza ci sono le sale operatorie dell’ospedale di Volterra, che potrebbero essere sfruttate meglio facendo sistema con quelle di Pontedera, e con un la congrua aggiunta di personale.

Le preoccupazioni della Rsu sono destinate ad aumentare con l’avvicinarsi del periodo delle ferie.

« L'azienda continua da tempo a non fornire i numeri relativi alle dotazioni organiche delle diverse strutture aziendali, sebbene i sindacati li abbiano richiesti a più riprese a partire dal 2009. Su alcuni problemi come la ventilata ristrutturazione degli uffici tecnici di Pisa e Pontedera, la imminente esternalizzazione dell’Rsa di via Torino, la modifica unilaterale degli orari del dipartimento di prevenzione e dei distretti di Volterra, viene omessa l'informazione dovuta in tempi congrui a garantire le opportune valutazioni ed osservazioni» concludono i sindacati disposti ad andare avanti con la protesta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa