Chalet aperto tutto l’anno il progetto prende corpo
San Miniato, bagni e spazi coperti per valorizzare la struttura e i giardini Urti: «Prepareremo un bando per dare la gestione ai privati per alcuni anni»
SAN MINIATO. Uno chalet aperto tutto l’anno, dotato finalmente di bagni e spazi al coperto. È il progetto a cui stanno lavorando San Miniato Promozione e l’amministrazione comunale, per trasformare la piccola struttura dei giardini di corso Garibaldi in un locale per tutte le stagioni, a disposizione di cittadini e visitatori. L’idea è quella di un bando per una gestione pluriennale, con relativo investimento a carico del privato per la trasformazione della struttura. Un iter che è appena iniziato, e che per adesso procede parallelamente con il consueto affidamento stagionale.
Nelle prossime settimane, infatti, il Cda di San Miniato Promozione procederà con affidamento diretto per la tradizionale apertura estiva del locale, che dovrebbe partire dai primi di maggio per arrivare, come sempre, fino al mese di settembre. Dal 2013, invece, si proverà a cambiare.
«Vogliamo una struttura in grado di funzionare tutto l’anno – spiega il presidente della fondazione Giovanni Urti –. Per questo abbiamo avviato con l’amministrazione un percorso per rinnovare il locale. Prepareremo un bando, offrendo ai privati interessati la possibilità di gestire lo chalet per alcuni anni. Il vincitore della gara sarà tenuto a rinnovare il locale, secondo le linee guida di un progetto al quale gli uffici comunali stanno già lavorando».
L’idea è quella di coprire e racchiudere una piccola porzione dei volumi esterni al locale, in modo da garantire uno spazio fruibile tutto l’anno, con l’installazione di strutture comunque rimuovibili nel periodo estivo. A questo si aggiunge poi la realizzazione dei bagni, la cui assenza, fino a oggi, è stata causa spesso di spiacevoli sorprese nella sottostante area giochi.
«Stiamo pensando a una gestione di almeno 4 anni – prosegue Urti – in modo da permettere al privato di ammortizzare il costo dei lavori. Contiamo di aver pronto il bando l’estate, anche se prima sarà comunque necessario un passaggio con la Soprintendenza». Se tutto andrà a buon fine il progetto dovrebbe concretizzarsi dal prossimo anno. «Molti operatori del settore si dicono interessati – aggiunge –, soprattutto per la gestione pluriennale, mentre con l’attuale sistema in tanti lamentano una eccessiva incidenza dei costi nel breve periodo».
Di uno chalet aperto tutto l’anno si parla di tempo. «È una priorità – conclude Urti – e contiamo di farcela anche per valorizzare i giardini».
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