Il Tirreno

Pontedera

Va a fare una rapina e lascia una ricetta

di Sabrina Chiellini
Va a fare una rapina e lascia una ricetta

Arresto lampo dei carabinieri dopo il colpo alle Poste di Saline. L’uomo è fuggito con la vecchia Panda di un parente

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VOLTERRA. Spinto dalla pressione per i debiti - così ha raccontato ai carabinieri che lo hanno arrestato – il titolare di un’agenzia che si occupa di incidenti automobilistici, ieri mattina, si è improvvisato rapinatore. Armato di pistola, che poi si è rivelata un giocattolo, ha minacciato un’impiegata dell’ufficio postale di Saline di Volterra e si è fatto consegnare 1.860 euro. Poi la fuga, su una vecchia Panda colore rosso fegato. E l’arresto lampo effettuato dai carabinieri della compagnia di Volterra che hanno intercettato l’utilitaria mentre si stava allontanando da Saline di Volterra. Fin qui una storia come tante. Come altri drammi della disperazione che accadono in tempi di crisi.

Ma questa storia è particolare. Per una serie di malefatte che l’arrestato, Iosto Balata, 63 anni, di Volterra, evidentemente non abituato a dare l’assalto a un ufficio postale, ha commesso facilitando così il lavoro dei carabinieri finendo per aumentare i suoi guai.

Poco prima delle 10.30 il rapinatore mette in atto il suo piano. Entra alle Poste, con una pistola a tamburo senza tappo rosso così che poteva sembrare vera. Ha la barba lunga, che si è fatto crescere pensando che rendesse più difficile il riconoscimento. Però per arrivare sul luogo della rapina l’uomo usa la macchina di un parente: una Panda di proprietà di Simone Buselli, imparentato con il sindaco di Volterra. La targa dell’auto viene notata dai passanti e aiuterà nelle ricerche dell’improvvisato malvivente. Prima di congedarsi dall’impiegata Iosto Balata le lascia un volantino firmato Brigate Rosse. «Questo consegnalo ai carabinieri...». Ma nella fretta e per l’ansia insieme al volantino lascia anche una ricetta medica intestata a suo nome con la prescrizione di un farmaco.

Poco dopo, mentre in caserma spiega ai carabinieri, perchè ha fatto la rapina tutto questo è solo un brutto ricordo. Tenta di giustificarsi, così come racconta che quando gli sono stati consegnati meno di duemila euro ha avuto una strana sensazione. Non avrebbero risolto i suoi problemi.

Sulla Panda i carabinieri hanno trovato il giubbotto usato per la rapina, i soldi e anche un rasoio. L’uomo, strada facendo, si è fatto pure la barba.

In macchina e a casa dell’uomo i carabinieri hanno sequestrato anche alcune munizioni a salve e volantini inneggianti alle Brigate Rosse.

L’uomo ora è in carcere a Pisa, accusato di rapina aggravata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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