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Pontedera

Rossi spiega la crisi ai giovani

Rossi spiega la crisi ai giovani

Il presidente della Regione agli studenti del Fermi: «Studiate, farsi raccomandare non premia»

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PONTEDERA. «Scusatemi ma ero fuori a discutere». L'argomento del contendere che ha impegnato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, prima di entrare nell'aula magna dell'istituto Fermi e incontrare gli studenti per parlare di crisi e futuro occupazionale, è il pirogassificatore ( ne parliamo in un'altra pagina).

L'ex sindaco di Pontedera ha spiegato come fare per affrontare questo delicato momento storico: «Non pensate che servano raccomandazioni. Informatevi, preparatevi e confrontatevi con il mondo del lavoro cominciando anche con quello manuale». Lo stesso presidente ha ricordato le azioni per i giovani, come quello degli stage remunerati da 400 euro al mese di cui la metà (oltre alle tasse) pagati dalla Regione. Intanto, lo stesso Rossi ha dato i numeri della crisi toscana: «52mila disoccupati, 42mila in mobilità, 35mila in cassa integrazione, in un mondo lavorativo regionale fatto da un milione di partite Iva, 500mila dipendenti e 250mila addetti nel pubblico». Una mattinata intensa, coordinata dalla preside Cristina Cosci, con l'assessore provinciale al lavoro, Anna Romei, il segretario generale della Camera di Commercio di Pisa, Cristina Martelli, l'ex responsabile risorse umane di Fiat e Piaggio, Mario Garzella e il direttore della Banca di Lajatico, Daniele Salvadori. Tutti a spiegare la crisi e a come trovare comunque una propria strada ai ragazzi sempre più preoccupati per il loro futuro. «Un giorno vi troverete davanti a una persona che dovrà scegliervi per un lavoro – ha detto Garzella – e a quel punto dovrete essere competitivi. Sarete scelti in base alle vostre competenze, le capacità e gli atteggiamenti. Compreso uno dei biglietti da visita che ormai avete tutti, Facebook, che le aziende guardano con estrema attenzione». Consigli come quello di Salvadori (che ha parlato del master che il suo istituto di credito sta portando avanti con Belvedere spa, spiegando che le ultime assunzioni della Banca di Lajatico provengono da tirocini): «Sarà il carattere con cui affronterete il futuro a farvi trovare la vostra strada». E poi, mentre Romei ha illustrato i criteri con cui la Provincia di Pisa porta avanti la formazione, Martelli ha raccontato com’è la situazione contratti: a tempo indeterminato sono diminuiti del 10% tra il 2010 e il 2011, a tempo determinato, invece, sono aumentati del 14%.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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