Sicurezza
Con un clic “Guido” insegna ai giovani le regole della strada
Da quest'anno basterà un clic per entrare nel mondo di Guido, il personaggio che da 8 anni accompagna i ragazzi di Santa Maria a Monte verso il pantentino per i ciclomotori
SANTA MARIA A MONTE. Da quest'anno basterà un clic per entrare nel mondo di Guido, il personaggio che da 8 anni accompagna i ragazzi di Santa Maria a Monte verso il pantentino per i ciclomotori. È la novità 2012 di "Guido Io", l'iniziativa messa in campo dall'amministrazione per avvicinare gli alunni della terza media al mondo e alle regole della strada, con un corso gratuito di 12 ore, divise in 6 appuntamenti, organizzato dal comando della polizia municipale in collaborazione con la scuola media e l'autoscuola Barletti, che alla fine organizzerà una giornata conclusiva con una prova pratica di guida al campo sportivo di Ponticelli. Al termine delle lezioni, i ragazzi che hanno già compiuto i 14 anni potranno sostenere l'esame teorico, mentre agli altri sarà rilasciato un attestato valido per un anno. «L'obiettivo è avvicinare i ragazzi al mondo della strada», ha detto il consigliere delegato Luigi Possenti. «Anche per instaurare con loro un rapporto di dialogo», ha aggiunto la comandante Francesca Meucci. Proprio a questo servirà il nuovo sito internet di "Guido Io", dove i ragazzi potranno trovare tutte le informazioni sul progetto e sui corsi, con un forum riservato per dialogare direttamente con la polizia municipale. Basterà inserire una password personale, che sarà fornita a ciascuno dei ragazzi, per esporre dubbi e domande agli agenti. Il tutto, ovviamente, accompagnato dal personaggio di Guido e dai suoi amici, positivi e negativi, nati da un'idea dell'ispettore Massimiliano Rubenni insieme alla consigliera comunale e psicologa Valentina Montecchiari. Un look accattivante e colorato, per avvicinare i ragazzi alle norme della strada e allontanarli dai cattivi comportamenti. Dal sito, infatti, sarà possibile anche scaricare il gioco di carte, con gli immancabili personaggi, per agevolare l'apprendimento del codice della strada.
Il corso, a cadenza settimanale, si svolgerà in 4 gruppi distinti a partire da lunedì 23. «È un'iniziativa pensata per dare un aiuto ai genitori – ha detto il sindaco David Turini –. Ma anche un momento di educazione civica, perché la strada è un po' il paradigma della società democratica: rispettare le regole significa capire dove arriva la nostra libertà e dove inizia quella degli altri».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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