Gioco
Un volantino di sfottò scatena la guerra politica
I commenti del Pd sulle ultime vicende legate alla famiglia Bossi non vanno giù ai leghisti locali. Storti: «Pensino ai loro 102 esponenti nei guai con la giustizia»
SANTA CROCE. La tendenza, ormai, è quella di una politica fatta a colpi di sfottò e di inquisiti, in una gara a chi ne colleziona di meno. È polemica tra Pd e Lega Nord di Santa Croce, alla luce delle ultime vicende che hanno coinvolto il Carroccio. Ad accendere la miccia è un volantino affisso alla porta della sede democratica di corso Mazzini, dal titolo "Vicende leghiste". Un lungo elenco di titoli di giornale sulla bufera che ha travolto la Lega e la famiglia Bossi, seguito dal commento: «Le camicie verdi si sono infangate – si legge – l'acqua del Po è diventata putrida. E pensare che la Lega Nord di Santa Croce vede sporco nelle nostre strade!» Il messaggio è diretto alla consigliera Irene Storti, passata da pochi mesi tra le file della Lega» «Non accettiamo lezioni di morale da nessuno – ribatte Storti -, tantomeno dagli esponenti locali del Pd, che ha più scheletri nel proprio armadio di quanti ce ne sono in un cimitero. Anziché speculare sulle vicende interne alla Lega Nord, peraltro già risolte con le dimissioni dei responsabili, appendano alla vetrina della sede l'elenco degli inquisiti del Pd in Toscana: 15 in tutto, di cui tre rinviati a giudizio per reati quali abuso di ufficio, falso ideologico, corruzione, associazione a delinquere, e il resto indagati per violenza privata, corruzione, abuso d'ufficio, falso ideologico, truffa aggravata, omissione di controllo». E aggiunge: «In totale, sono 102 in Italia gli esponenti Pd “pizzicati” dalla giustizia, di cui 17 hanno patteggiato la pena, 11 sono stati arrestati, 49 indagati e 35 rinviati a giudizio. Le camicie rosse si sono infangate in tutte le regioni d'Italia. E pensare che il Pd a Santa Croce vede sporco nell'acqua del Po, anziché ripulire il paese dai rifiuti ai bordi delle strade e delle campane del vetro, sistemare la piazza centrale piena di buche e rattoppi, terminare le rotatorie e garantire la sicurezza dei cittadini».(g.p.)
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