Il Tirreno

Pontedera

Cascina partecipa

Decine di idee pronte per la giunta

Ampia la risposta dei cittadini alla programmazione del bilancio

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CASCINA. La creatività al potere. "Cascina Partecipa", il percorso voluto dall'amministrazione comunale, che coinvolge il territorio nelle scelte di indirizzo politico e mette a disposizione della popolazione un milione di euro da investire, è in pieno fermento. Appena concluso il periodo di presentazione dei progetti (oggi parte quella di dialogo), a conti fatti, il boom di adesioni è di quelli senza precedenti. Negli ultimi giorni i punti di raccolta e il sito web sono stati letteralmente presi d'assalto dalla voglia di mettere in piazza le proprie idee, di condividere i propri pensieri. Perché, se l'obiettivo è quello di dotarsi di una bussola speciale che dovrà accompagnare Cascina nel suo viaggio fino al 2013, lo scenario di questa programmazione strategica si fonda su grandi pilastri concettuali. Dall'urbanistica alla cultura, dalle manutenzioni alla formazione. Ce n'è davvero per tutti i gusti. «Gli uffici predisposti - conferma l'assessore Paola Baglini - hanno lavorato anche per Pasquetta. Sono arrivate centinaia e centinaia di contatti, cartacei o tramite e-mail, segno di coinvolgimento e interesse». Nell'occhio del ciclone per i cittadini-partecipanti c'è la cura del proprio paese e l'attenzione alle categorie più giovani. Bambini e adolescenti in primis, ma anche ragazzi alla ricerca di una prima occupazione. Così Alessio presenta la sua idea di sfruttare tutte le strutture abbandonate e vecchie ormai in disuso per costruire parchi, palestre e centri giovani. Ed ottiene decine di seguaci. Valerio ha in mente invece uno spazio polivalente da dedicare al lavoro. Alla ricerca di qualche guadagno. In 26 sono d'accordo con lui. In 37 però appoggiano la ristrutturazione del Teatro Bellotti Bon mentre sbancano le proposte per nuovi parcheggi - uno a San Giorgio, altri in via della Pace, in via Comaschi e Piazza Gramsci - e quelle per modificare alcune vie, come via Melani e via di Quarto, con il senso unico. Spazio anche per la riqualificazione dei fiumi. "Riprendiamoci l'Arno" è il piano di recupero, ampiamente cliccato, che prevede la creazione di passeggiate, luoghi di sosta, piste ciclabili e pedonali lungo le sponde, ovviamente ripulite del fiume. Ma la proposta più gettonata, con ben 62 "mi piace" riguarda il tempo libero. Carlo, il deus ex machina dell'iniziativa, prevede la nascita di zone wireless gratuite inserite da Navacchio a San Lorenzo alle Corti. A ruota, con 46 preferenze l'aspirazione ad un fontanello pubblico. Segue poi con 40 consensi la realizzazione di un asilo nido dall'approccio olistico. Il "mercatino del rifiuto funzionante" che invece ha una decina di seguaci presuppone un incontro periodico dove scambiare rifiuti ancora efficienti.

Paola Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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