Finanza
Nuovo senso unico, è protesta
I cittadini si lamentano per come è cambiata la viabilità in via di Mezzo Sud
CASCINA. È bastato imporre un senso unico di appena cinquanta metri in via di Mezzo Sud, tra via Giuntini e via dei Mille, per sconvolgere il quieto vivere di un'ottantina di famiglie. Queste vivono in uno dei pochi condomini diffusi del territorio, composto da villette e giardinetti, attraversato al centro proprio da via dei Mille, dove adesso si concentra tutto il traffico che prima insisteva su via di Mezzo Sud.
«I nuovi cartelli stradali hanno fatto la loro comparsa all'improvviso una decina di giorni fa – spiega un cittadino – e non si capisce come mai il Comune di Cascina non ci abbia consultato prima». L'allarme è stato tale che subito è stata promossa una raccolta di firme, e per domani è già previsto un incontro con Giorgio Catelani, vicesindaco di Cascina nonché assessore alla viabilità.
I bambini continuano a giocare e a scorrazzare da un lato all'altro di via dei Mille come se nulla fosse cambiato, ma i genitori sono preoccupatissimi. Senza mai perdere d'occhio i bambini, nel mentre che le auto continuano a sfrecciare in su e in giù, alcuni abitanti ci raccontano quanto la situazione si sia degradata.
«I primi abitanti del quartiere – ci dice Marco Piendibene –, parliamo del 1995, raccontano di villette isolate, circondate da campi. Poi si è continuato a costruire, e questo purtroppo è inevitabile, ma fino a poco tempo fa la zona ha continuato ad essere tranquilla, anche perché via dei Mille era una strada a fondo chiuso. La situazione è iniziata a peggiorare una volta aperto il collegamento con via Di Lupo Parra, e il senso unico imposto in via di Mezzo Sud è stato il colpo di grazia».
Nella pratica, la nuova viabilità convoglia in via dei Mille tutto il traffico proveniente dall'uscita di Navacchio della Fi-Pi-Li e diretto alle frazioni interne di Cascina. «Alle ore di punta il traffico è molto intenso – spiega Alvaro Martini – e la strada larga, senza segnaletica orizzontale, invita alla velocità. Nessuno, fra gli automobilisti in transito, si rende conto che sta attraversando una zona residenziale».
Questi cittadini chiederanno al vicesindaco Catelani di ripristinare la situazione precedente. Argomenta Piendibene: «Non è giusto che chi con sacrificio ha comprato casa anche soltanto tre anni fa, pensando di aver trovato una zona dove poter vivere tranquillamente, si veda stravolgere tutto da un giorno all'altro, senza neppure essere preso in considerazione».
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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