Sicurezza
“Il mestolo de Il Tirreno” via alla gara tra ricette
Un concorso riservato a chi, donne e uomini, si diletta tra pentole e fornelli I tagliandi e una giuria di esperti sceglieranno i finalisti. Previsti ricchi premi
PONTEDERA. Siamo fortunati. Viviamo in una zona dove i pasti e la qualità del cibo non sono lasciati al caso. La provincia di Pisa è un terreno molto fertile dal punto di vista della ricerca e della valorizzazione delle tradizioni legate ai prodotti nostrani. È un’area che pullula di ristoranti da cui i clienti possono uscire ritenendosi soddisfatti del rapporto qualità-prezzo e di cuochi appassionati, attenti al proprio territorio e innovativi quanto basta.
“Il mestolo de Il Tirreno”. Ma quella pisana è anche una provincia in cui si mangia molto bene anche nelle case. La cultura dello star bene a tavola e dell’ospitalità è particolarmente spiccata e sono sempre di più quelle donne e quegli uomini che, nonostante di lavoro facciano altro, si dilettano spesso tra pentole e fornelli per allietare una serata con il proprio compagno o compagna o con gli amici. Con l’iniziativa “Il mestolo de Il Tirreno” il nostro giornale guarda proprio a loro. Ai cuochi dilettanti, per passione, non professionisti. Alle loro ricette, magari concepite sulla base dei prodotti del territorio, e alle loro riscoperte delle tradizioni e alle loro innovazioni e originalità.
Inviate le vostre ricette. A partire da oggi e per i prossimi mesi Il Tirreno approfondirà la conoscenza dei produttori d’eccellenza del territorio (l’allevatore Paolo Parisi, di cui possiamo leggere nella pagina a fianco, ne è un esempio) e darà spazio alle ricette dei lettori, facendole competere in una grande gara. Sin da oggi, chiunque vuole può inviare alla nostra redazione la propria ricetta (completa del nome dell’autore o dell’autrice, con indirizzo e recapito telefonico, della denominazione della stessa ricetta, degli ingredienti per quattro persone e di una breve descrizione delle modalità di preparazione). Tra qualche settimana, pubblicheremo tutte le ricette arrivate in redazione e si aprirà ufficialmente il concorso “Il mestolo de Il Tirreno”, a cui saranno iscritte d’ufficio tutte le ricette pervenute.
Giuria e premi. Ne verrà sicuramente fuori un’avvincente gara, che si concluderà con un verdetto e con dei vincitori, a cui andranno dei ricchi premi che vi sveleremo successivamente. Il verdetto sarà deciso sulla base sia dei giudizi di una giuria di esperti, presieduta dall’enogastronomo Enrico Bimbi e costituita da altre personalità del settore culinario, sia delle preferenze dei nostri stessi lettori, che avranno modo di contribuire a far vincere la ricetta prescelta inviando il maggior numero di tagliandi. Il tagliando comparirà ogni giorno sull’edizione di Pontedera del nostro giornale subito dopo la pubblicazione di tutte le ricette in gara. I lettori dovranno solo ritagliarlo e inviarlo per posta o recapitarlo a mano alla redazione de Il Tirreno, in via Lotti 3 a Pontedera. Questo è l’indirizzo a cui dovranno arrivare anche le ricette partecipanti, che potranno essere inviate anche per posta elettronica, alla mail “pontedera@iltirreno.it”.
Il galà finale. Grazie ai tagliandi arrivati in redazione e al verdetto della giuria, rimarranno in gara cinque finalisti, che si sfideranno in cucina in occasione del “Gran Galà de Il Tirreno”, in programma alle porte dell’estate. Sarà qui che i cinque finalisti dovranno dare il meglio di se stessi cucinando le loro ricette per la giuria e cercando di accaparrarsi i tre favolosi premi del concorso.
(crimar)
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