Il Tirreno

Pontedera

Il mercato bussa, i giovani rispondano

di Andreas Quirici
Il mercato bussa, i giovani rispondano

Al via 25 corsi di formazione gratuiti per numerose figure professionali. Posti limitati, c’è da affrettarsi nelle iscrizioni

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PONTEDERA. Alla ricerca del prezioso lavoro. Passando per i corsi di formazione gratuiti che il Centro per l'impiego della Provincia di Pisa ha pubblicato in questi giorni sul proprio sito internet. Dopo l'exploit di iscritti della tornata precedente, con la nuova iniziativa si attende di nuovo un boom di richieste per partecipare alle lezioni. Anche se i corsi sono ancora riservati a un numero limitato di aspiranti lavoratori. Saldatori, tecnici per modelli di calzature, operatori di sostegno, personale per imbarcazioni, gestori di risorse umane e contabilità, sono solo alcune delle figure professionali che verranno formate nei prossimi mesi. In tutto 25 corsi di formazione, i cui termini d'iscrizione scadono tra il 13 aprile e il 29 giugno prossimi.

La richiesta del mercato. Provincia di Pisa e sistema imprenditoriale si parlano e si confrontano. La prima chiede al secondo d'indicare quale tipo di figure professionali servono al proprio settore di riferimento e alla fine vengono stabiliti i corsi di formazione da organizzare. Funziona più o meno così questa attività che, negli ultimi tempi, è diventata molto ambita da chi ha perso il lavoro o intende riqualificarsi. I corsi non danno l'accesso immediato a un'occupazione. La maggior parte prevede stage in aziende, ma frequentarli non dà diritto a nessun posto. Al termine si ottiene una qualifica che, però, è molto importante per la ricerca di un lavoro. Anche se le condizioni dell'attuale economia cambiano gli scenari da un mese a un altro rendendo ancora più difficile il compito di programmazione formativa da parte del Centro per l'impiego. Nonostante tutte le difficoltà, però, gli aspiranti lavoratori guardano a questi corsi come a un'opportunità molto importante per il loro futuro. Se prima le agenzie formative, che gestiscono l'organizzazione delle lezioni, faticavano a riempire i dieci o i quindici posti a disposizione, oggi non è più così: specie per gli ambiti contabili o manifatturieri le richieste sono lievitate a dismisura. La previsione è che per l'attuale lista di corsi di formazione ci siano tante persone pronte a fare domanda d'iscrizione.

Posti limitati. Tanta richiesta per poca disponibilità costringe a mettere in atto una selezione piuttosto restrittiva. Nella scorsa tornata, un'agenzia di Livorno è stata costretta a prendere in affitto una sala di un albergo per i colloqui con i candidati. Un problema derivante dai regolamenti sulla formazione della Comunità europea, contro i quali gli enti italiani non possono fare granché. L'assessore provinciale al lavoro, Anna Romei, lo aveva spiegato poche settimane fa, aggiungendo anche le difficoltà organizzative derivanti dal taglio delle risorse a disposizione della formazione. E così, per il corso “Competenze per operatori di saldatura di materiali metallici” i posti a disposizione sono 10, così come per quello di “Tecnico delle attività di realizzazione di modelli, di prototipi/campioni di calzature nuovi o preesistenti”, ma anche per quello di “Progettazione e produzione con sistemi Cad/Cam nel conciario e e calzaturiero, nell'impiantistica civile e industriale e nella cantieristica navale”. Ma ci sono anche 16 posti nel “Yachting crew: hostess, steward e cuochi di bordo”, o i 12 a disposizione nel corso “Gestione e amministrazione del personale” e gli 8 per occupati in aziende agricole e agrituristiche in “Fra cielo e terra: valorizzazione degli agriturismi attraversi i prodotti tipici e valorizzazione dei prodotti tipici attraverso gli agriturismi”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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