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Pontedera

«È urgente una circonvallazione»

«È urgente una circonvallazione»

BIENTINA. Anche il fascicolo che reca in calce il simbolo della lista “De Vito” è composto da qualche decina di pagine; articolate in punti focali, ma allo stesso tempo assai leggibili. Cita perfino...

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BIENTINA. Anche il fascicolo che reca in calce il simbolo della lista “De Vito” è composto da qualche decina di pagine; articolate in punti focali, ma allo stesso tempo assai leggibili. Cita perfino un pezzo da novanta dell’imprenditoria americana, Steve Jobs da Cupertino, per dire che il centro nevralgico di un territorio è il lavoro. Del resto, De Vito se ne intende: dal proprio autosalone nel pieno centro della città di San Valentino, possiede un punto di osservazione privilegiato sulla realtà economica del territorio. In lista ha inserito per la maggior parte tecnici – architetti e geometri, oltre alla moglie di un noto mobiliere cittadino e un pasticcere – che saranno affiancati da un pool di professionisti che dovrà occuparsi della gestione dei servizi erogati e dei bilanci .

Per mostrarci il programma di governo che ha presentato, ci riceve nel suo ufficio, fra le carte e le fatture delle automobili che vende quotidianamente. «Il mio programma è di lavoro: Bientina è in difficoltà perché non c’è lavoro». Difatti, al primo posto della lista dei punti da affrontare ci sono proprio la crescita e lo sviluppo economico. Favorendo intento la concorrenza e la liberalizzazione della grande distribuzione, e guardando all’insediamento di altri supermercati. «Si tratta di un modo per garantire l’afflusso di persone dai centri limitrofi». Sotto accusa anche il vecchio regolamento urbanistico, imputato di aver frenato lo sviluppo economico della cittadina. Poi, la viabilità. «Bientina ha bisogno di una circonvallazione. Il traffico proveniente da Quattro Strade e diretto a Pontedera non deve più gravare sul centro cittadino. Bisogna realizzare un tratto di strada che da via Marco Polo si congiunga con via Del Monte. Questo intervento è facilmente fattibile, in quanto una prima tratta viaria è già esistente fino alla Fossa Nova, e il terreno è già nella disponibilità pubblica». Fra lo squillo di un supporter, la visita di un elettore e quella di un cliente, ecco il nuovo corso che De Vito vorrebbe avviare all’interno del processo delle lottizzazioni. «Bisognerebbe operare una variante per permettere ai piccoli proprietari, magari lungo la strada, di costruire, evitando le lottizzazioni tradizionali basate sulle lobby e far tornare a lavorare i piccoli impresari del tessuto imprenditoriale cittadino». Sul piatto ci sono anche le soluzioni abitative per le giovani coppie, sulla scorta anche dei recenti provvedimenti presi dalla giunta Antonelli a Cascina. In quanto la famiglia occupa il punto due del programma di De Vito, da agevolare anche con soluzioni abitative a basso costo. Infine, l’incentivo ai prodotti agricoli a chilometro 0 del territorio e l’allestimento di una biblioteca dei libri scolastici. (j.p.)

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