Finanza
«Berni-Orsi, due pesi e due misure»
VOLTERRA. «Due pesi e due misure». E’ l’ex presidente del Santa Chiara Emanuele Orsi a fare un paragone tra la sua vicenda – siamo a processo – ormai conosciuta come “caso-Orsi” e la questione del...
VOLTERRA. «Due pesi e due misure». E’ l’ex presidente del Santa Chiara Emanuele Orsi a fare un paragone tra la sua vicenda – siamo a processo – ormai conosciuta come “caso-Orsi” e la questione del tendone di Docciola con le presunte irregolarità emerse (la struttura è stata smantellata prima del tempo).
«Il sindaco nel caso Orsi, per mostrare la sua trasparenza, corre in consiglio a votare la costituzione di parte civile del Comune in un eventuale processo, senza aspettare la conclusione delle indagini. E fa finta di non conoscermi. Ora col caso del tendone di Docciola legato a Berni, coordinatore della Federazione civica insieme all’assessore Moschi, il sindaco tace». Orsi va nei dettagli. «Veniamo a sapere di presunte irregolarità sul pagamento del suolo pubblico, sulle prescrizioni non rispettate della commissione rispetto alla messa in sicurezza della struttura. Per coerenza il sindaco ascoltando il suo legale di fiducia, dovrebbe denunciare tutto alla magistratura, e chiedere al consiglio di costituirsi parte civile. Che sfortuna Buselli, anche qui non ha visto e sentito nulla», ironizza. «Se come dice il comandante dei vigili, si è accorto che nei documenti c'era qualcosa che non andava, perché si è svolta la festa di San Silvestro? Ha avvisato il sindaco dei dubbi? Chi ha introdotto Berni a Palazzo? Il comportamento davanti deve essere lo stesso, onde evitare strani dubbi. Una volta il giochetto di scaricare le responsabilità su altri può funzionare, ma non per sempre».
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