Attenzione
Sulle orme di Mariti tra oratori storici ville segrete e sapori
CRESPINA. Sulle orme di Giovanni Mariti. Alla scoperta di quell’itinerario tutto crespinese percorso nel 1788 dall’agronomo, poi descritto nel suo “Odeporico”. Ecco che il Comune di Crespina mette in...
CRESPINA. Sulle orme di Giovanni Mariti.
Alla scoperta di quell’itinerario tutto crespinese percorso nel 1788 dall’agronomo, poi descritto nel suo “Odeporico”. Ecco che il Comune di Crespina mette in campo tutta una serie di iniziative allo scopo di valorizzare il territorio e i suoi tesori.
Si comincia proprio domani, nel giorno di Pasquetta, con l’oratorio Belvedere e tutto il suo complesso, dove Mariti fu ospite del canonico Ranieri Tempesti (figlio del pittore Domenico e fratello del più celebre Giovan Battista). Erudito poi si diresse verso l’oratorio di San Rocco visitando, successivamente, le fabbriche di San Michele. I recenti lavori di messa in sicurezza di tale struttura hanno portato alla luce affreschi riconducibili ai Tempesti, che potremo finalmente ammirare. Il percorso prevede una sosta anche alla nuova chiesa di San Michele, terminata nel 1848 e dipinta da Silvestro Lega in un quadro, trafugato, della collezione Carlo Pepi. Sulle orme di Mariti il tour guidato dall’esperta Francesca Pepi continua all’oratorio di San Francesco da Paola realizzato su progetto di Melani e l’oratorio di San Francesco d’Assisi, il cui disegno fu attribuito a Michelangelo. Nell’ambito del giro proposto per Pasquetta, il ritrovo è previsto per le 15 a Crespina, nel piazzale della chiesa di San Michele.
Storia, quindi. Meraviglie settecentesche tutte da scoprire e pure degustazioni di vini offerti dalla fattoria vinicola “La Tana” nel parco di Montelisi. Nell’ambito della settimana della cultura, Crespina mette anche in campo per il 15 aprile un altro itinerario: al centro del tour ancora il complesso Belvedere, l’oratorio di San Rocco, le fabbriche del San Michele e il complesso di villa Mecherini, set cinematografico del film “Tredici a tavola” con Giancarlo Giannini, composto dalla villa e dall’oratorio, affrescati un tempo da Domenico Tempesti, con il giardino dominato da una magnolia monumentale. E ancora via verso il parco e le rimesse rurali di Montelisi (degustazioni offerte dalle cantine Gini di Cenaia nel parco di Montelisi).
Lavori di manutenzione impediscono di visitare Villa Valdisonsi, incorniciata da un suggestivo parco romantico. Nell’itinerario in programma il 22 aprile, invece, si inserisce anche la visita della collezione Carlo Pepi che documenta il legame tra Crespina attraverso importanti pittori e opere di Lega e di Fattori, che soggiornavano in queste colline. Oltre ad una importante sezione dedicata ai Macchiaioli e ai post-Macchiaioli, ospita una straordinaria raccolta di “Avanguardie livornesi” (degustazioni offerte dalla tenuta agricola di Torre a Cenaia). Tutte le escursioni devono essere prenotate al numero 349-4049695. La Misericordia mette a disposizione un mini bus da 7 posti, numero massimo di partecipanti 25 persone. «Per la primavera di quest’anno, l’amministrazione in occasione della Settimana della Cultura, in collaborazione con l’associazione culturale “Fuori dal Museo”, promuove questi itinerari, molti dei quali eccezionalmente aperti al pubblico, per rendere ancora più significativa questa rivisitazione del territorio», dicono da Palazzo.
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