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Senza la piscina termale gli alberghi segnano rosso

CASCIANA TERME. Non ci sta il direttore delle Terme di Casciana, Alberto Naldini. Non accetta l’idea che si pensi che le Terme sono rimaste senza quella che è la loro principale risorsa, l’acqua...

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CASCIANA TERME. Non ci sta il direttore delle Terme di Casciana, Alberto Naldini. Non accetta l’idea che si pensi che le Terme sono rimaste senza quella che è la loro principale risorsa, l’acqua termale.

«La piscina esterna è chiusa, in quanto la falda termale si è abbassata a causa della siccità e per questo dobbiamo risparmiare sull’acqua – dice – ma tutti gli altri servizi funzionano regolarmente senza alcun problema. Per Pasqua siamo regolarmente aperti e speriamo che arrivino molte persone». Al tempo stesso l’azienda termale spiega che la residenza turistica di Villa Borri è al completo. Questo fa ben sperare, sempre secondo le Terme. Ma intorno al mega centro benessere c’è tutta un’altra impressione.

Gli albergatori sono un po’ meno soddisfatti dell’andamento delle presenze dei turisti e dei clienti di quella che è la principale realtà economica della cittadina termale. Del resto – difficile sostenere il contrario – alberghi e strutture ricettive di Casciana sono strettamente legati alle sorti delle Terme. Un buon andamento, una buona gestione e una buona immagine delle Terme nel loro complesso – compreso il settore del benessere – hanno sempre contato sulla capacità di portare in Valdera turisti.

Negli ultimi mesi non è proprio così. Vuoi la crisi, vuoi per il fatto che alcuni servizi, come la piscina esterna che resta vuota anche per Pasqua e fino a una data che dovrà essere decisa in accordo con le indicazioni dei geologi, a Casciana non c’è un clima di grande fiducia. E gli alberghi aperti difficilmente registrano il tutto esaurito come invece è sempre accaduto negli anni passati per Pasqua.

«Sta andando piuttosto male ... – rispondono al telefono a Villa Margherita, uno degli hotel più conosciuti a Casciana – quest’anno abbiamo avuto una flessione delle presenze intorno al 30%. D’altra parte, le Terme sono il nostro punto di attrazione e se le cose non vanno bene è inevitabile che gli alberghi ne risentano».

All’albergo Stella il bilancio del fine settimana di Pasqua è ancora più negativo. «Non c’è movimento – dice Carlo Galleschi, il proprietario – per noi il calo delle presenze arriva al 70%».

Stessa situazione all’albergo Roma. «Che dire? La situazione sta andando male – spiega il proprietario Bellarmino Billeri – abbiamo avuto tantissime disdette da quando la piscina termale all’aperto ha chiuso. Altre ne abbiamo ricevute per il 25 aprile. La situazione è molto difficile, più di quanto si possa immaginare. Sono qui da 43 anni e questa è la prima Pasqua in cui in giro non si vede nessuno. Anche chiedersi quali saranno le prospettive è difficile. Se non piove la piscina esterna delle Terme resta chiusa, gli arrivi diminuiranno ancora. Se devo fare un bilancio, le presenze nel nostro albergo sono diminuite anche dell’80% e oltre...».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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