La manifestazione
«Più controlli sulle strade per aumentare la sicurezza»
CASCINA. Contro una segnaletica inadeguata, che varia da comune a comune, una scarsa illuminazione e manti stradali dissestati e sconnessi, scende in campo l’associazione “Luca e Mattia”. Che auspica...
CASCINA. Contro una segnaletica inadeguata, che varia da comune a comune, una scarsa illuminazione e manti stradali dissestati e sconnessi, scende in campo l’associazione “Luca e Mattia”. Che auspica maggior dialogo, tavole rotonde su questi temi e una capillare informazione nelle scuole. I due ragazzi, entrambi di Cascina, sono morti giovanissimi in seguito a incidenti stradali avvenuti a San Benedetto e San Frediano a Settimo.
«Perché molti incidenti – sottolinea il presidente Gennaro Novelli – accadono quasi sempre quando al volante c’è una persona che ha bevuto troppo o ha fatto uso di sostanze stupefacenti. Perché Luca e Mattia sono stati investiti da adulti che erano alla guida dopo aver abusato di alcol e droga». L’esito delle vicende giudiziarie successive alle tragedie ha lasciato aperti molti dubbi, aumentando la sofferenza dei genitori e di chi ha perso un amico, una persona cara.
Sono finiti i tempi della tolleranza, in barba alle regole del codice stradale e civile: questo si augurano le famiglie delle vittime della strada.
«Non bastano le manifestazioni o le iniziative a favore della mobilità responsabile», rincara la dose Novelli.
«Il nostro appello è rivolto a tutte le istituzioni e ai sindaci della Provincia affinché non trascurino questi aspetti. I genitori hanno il diritto di dormire sonni tranquilli quando i figli sono in giro. In bici, in auto, in motorino».
Al centro del mirino, causa principale delle disgrazie, non solo le condizioni fisiche degli automobilisti ma anche controlli più adeguati da parte delle forze dell’ordine. Controlli come prevenzione, per aumentare la sicurezza stradale.
«Lo scopo non è l’oppressione e la restrizione fine a se stessa ma l’attenzione ad uno spirito di rispetto delle regole. In primis – aggiunge Novelli – tutti i comandi di polizia municipale che non possano contare sugli strumenti rilevatori di alcol, debbono prendere al più presto provvedimenti. Inoltre, andrebbero intensificati i controlli perché si può incorrere in incidenti anche a causa di una precedenza mal segnalata o di strisce pedonali scolorite». Dalla giungla dell’asfalto poi l’attenzione si sposta sulle piste ciclabili.
«Mi auguro – aggiunge – che il sindaco Alessio Antonelli possa e voglia continuare il progetto di prolungamento della pista ciclabile da Titignano a Cascina».
Ma nel suo ipotetico piano della sicurezza, su cui l’associazione invita le amministrazioni comunali a riflettere, Novelli non dimentica di coinvolgere anche le famiglie.
«Tutti noi abbiamo dei doveri da perseguire e pure i cittadini devono fare la loro parte perché su questo fronte – conclude – nessuno deve mai abbassare la guardia. E se le pene concesse ai cosiddetti “assassini al volante” sono ridicole, è il senso civico di ogni persona che contribuisce a far funzionare il sistema e a diminuire le vittime».
L’associazione che porta il nome di Luca e Mattia organizza ogni anno manifestazioni per sensibilizzare sui temi della sicurezza stradale, sperando di riuscire a dare il proprio contributo su una questione così importante.
Paola Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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