Il Tirreno

Pontedera

Vigili urbani tra i rifiuti già 10 multe da 600 euro

di Sabrina Chiellini
Vigili urbani tra i rifiuti già 10 multe da 600 euro

Al setaccio i cassonetti di diverse zone della città. In venti sono stati sanzionati per il conferimento improprio dell’immondizia. In arrivo le telecamere

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PONTEDERA. Multe fino a seicento euro per chi abbandona i rifiuti in maniera selvaggia intorno ai cassonetti. Il Comune ha dichiarato guerra alla cosiddetta “migrazione dei rifiuti” organizzando controlli intorno ai contenitori dei rifiuti. Sono già fioccate le prime venti sanzioni, oltre a due denunce. Ci sono poi otto cittadini identificati dopo che avevano gettato l’immondizia in contenitori situati fuori dal comune di residenza.

Questa volta (dopo l’ufficio manutenzioni) è la polizia municipale ad aver istituito una sorta di task-force per contrastare certe pessime abitudini che riguardano molti cittadini poco sensibili alla raccolta porta a porta.

Agenti della municipale – è stato impiegato pure personale in borghese e ora arriveranno le telecamere nascoste sui muri delle case per monitorare i cassonetti – da tre mesi stanno controllando i cassonetti nelle zone de La Borra, Gello, Pardossi e ai Villaggi, cioè nelle zone al confine con altre località dove i Comuni hanno organizzato la raccolta porta a porta ma i cittadini non si adeguano alla novità. Qui infatti in alcuni giorni si possono trovare cumuli di sacchi gettati dove meglio capita. In passato c’è stato anche chi è stato visto lanciarli addirittura dalla macchina.

I vigili, facendo un lavoro non sempre facile e gradito, si sono trasformati in detective del rifiuto. Sono andati a rovistare nell’immondizia, come hanno spiegato il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli e il vicesindaco Massimiliano Sonetti che ha la delega anche all’ambiente. A volte sono intervenuti di propria iniziativa, altre in seguito ad esposti presentati dai cittadini, stanchi di avere i rifiuti per strada, spesso davanti a casa. Cinquanta i casi passati ai raggi X: vigili in cerca di indirizzi, numeri di telefono e altri elementi per risalire a chi ha abbandonato i rifiuti in maniera impropria. Venti i verbali elevati ad altrettanti cittadini che sono stati “stanati”: di questi dieci sono da 600 euro (incassati dalla Provincia come violazioni al testo unico ambientale), altrettanti da 50 euro perché è stata contestata la violazione al regolamento comunale. Due le denunce, a un allevatore e a un commerciante, per aver lasciato per strada sottoprodotti di origine animale. Oltre alla denuncia dovranno provvedere allo smaltimento. Trovato anche un intero campionario di scarpe su cui si sta ancora indagando. «Sono stati identificati 8 cittadini di Ponsacco – ha spiegato Stefanelli – colti in “flagranza” mentre portavano i rifiuti a La Borra». Per questi servizi sono stati impiegati vigili in borghese, con osservazioni mirate, dalle 6,30 alle 9,30. «Tutto questo deve finire – ha proseguito Sonetti, riferendosi alla “migrazione dei rifiuti” – ogni cittadino deve osservare le regole del proprio Comune e lasciare i rifiuti nel territorio dove abita. Altrimenti a noi aumentano il rifiuto prodotto e il relativo costo di smaltimento. Stiamo modificando il regolamento comunale e non siamo più disposti ad accettare questa situazione. Per questo, presto i cassonetti di alcune zone saranno controllati anche con telecamere. I Comuni confinanti con Pontedera devono fare la loro parte. È importante organizzare il porta a porta, poi però ai cittadini devono anche essere date le giuste informazioni per impedire che i cittadini portino fuori comune l’immondizia. Per quanto ci riguarda stiamo pensando di estendere questo servizio anche nella zona dei Villaggi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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