Sicurezza
Il nuovo design dei mega yacht passa dalle concerie
SANTA CROCE. Insieme, per il rilancio. Quattro filiere manifatturiere (fra “tradizionali” e moderne) tipiche della nostra realtà locale, che uniscono le forze per arrestare la crisi, invertire la...
SANTA CROCE. Insieme, per il rilancio. Quattro filiere manifatturiere (fra “tradizionali” e moderne) tipiche della nostra realtà locale, che uniscono le forze per arrestare la crisi, invertire la tendenza e costruire una nuova fase di crescita. È questa la formula del progetto “Scenari d’innovazione”, promosso dalla Provincia di Pisa (assessorato allo sviluppo economico) in collaborazione con il Tavolo del mobile, al quale partecipano i Comuni di Cascina e Lari, associazioni di categoria, Camera di Commercio, consorzi e aziende del ramo. Il progetto è passato quest’anno, per la sua terza edizione, a una versione ulteriormente allargata, con l’ingresso di altri due settori: quello delle tecnologie, sia “consolidate” che alternative, e quello delle lavorazioni in pelle e cuoio. E proprio in un’ottica di valorizzazione delle interrelazioni con il tessuto imprenditoriale dell’area conciaria, nei giorni scorsi ha avuto luogo un’esperienza “sul campo” rivolta a un gruppo di studenti della facoltà di architettura di Firenze. Ebbene, questi giovani universitari, che stanno svolgendo un lavoro specifico sul design orientato alla realizzazione di interni per mega yacht, sono stati accompagnati in una visita guidata al salone di “Lineapelle”, massima rassegna annuale del ramo a livello internazionale. In quel contesto, i ragazzi hanno avuto modo di visionare direttamente uno spaccato, il più rappresentativo possibile, del mondo conciario (pelli e cuoio) e della relativa oggettistica (calzature, articoli d’abbigliamento, elementi d’arredo e così via). La “spedizione” – organizzata con la collaborazione di alcuni tra i principali “attori” del comprensorio del Cuoio: Consorzio Conciatori (Ponte a Egola), Associazione Conciatori (Santa Croce), Poteco (Polo tecnologico del settore) e Assa (Associazione lavorazioni per conto terzi) – ha costituito un momento fondamentale dell’edizione 2012 di “Scenari d’innovazione”. Da sempre, infatti, «uno dei pilastri del progetto è il coinvolgimento delle istituzioni formative», spiega l’assessore provinciale allo sviluppo economico Graziano Turini. «Nello specifico, la nostra scommessa è portare chi studia specificamente la materia del “design” a pensare ai settori della nautica, del legno e della pelle come a filiere collegate, dialoganti tra loro».
Dopo la tappa a Bologna, gli studenti completeranno il programma di approccio diretto alla realtà conciaria mercoledì 18 aprile, con una visita, nel distretto di Santa Croce, ad alcune concerie e aziende di lavorazione del prodotto finito.
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