Il dolore
Il completino acquistato per il marito
PISA. Pochi giorni prima di sparire Roberta Ragusa era andata in un negozio vicino casa, lo «Snoopy», sempre in via Dini, a comprare un regalo per Antonio, l’ultimo prima di svanire nel nulla....
PISA. Pochi giorni prima di sparire Roberta Ragusa era andata in un negozio vicino casa, lo «Snoopy», sempre in via Dini, a comprare un regalo per Antonio, l’ultimo prima di svanire nel nulla. «Comprò un completino intimo – racconta la titolare dell’esercizio, Laura Sbrana, che è anche un’amica – pantaloncini e magliettina, per il compleanno di Antonio: non da parte sua, ma per incarico dell’anziana zia, la sorella della madre che ha 94 anni e vive a Pisa. Lo faceva ogni anno. Poi, ha comprato un cappottino per sé, grigio, di panno, di taglio giovanile».
E Laura ha chiesto alla suocera di Roberta, Giancarla Logli, se quel cappottino a casa c’era o se magari potesse davvero essere servito per una fuga improvvisa e misteriosa. Giancarla lo ha cercato e poi lo ha trovato in casa, ancora appeso in camera, ad un’anta, fuori dall’armadio, e con il cartellino del prezzo ancora attaccato. Mai messo.
«Roberta viene spesso qui – racconta Laura –. L’ho vista l’ultima volta in quei giorni lì, a cavallo dell’Epifania e del compleanno di Antonio. Com’era? Normale, come sempre, in ordine, perfettamente truccata, come è nel suo stile, molto sobrio, ma curato».
A questo punto, c’è da sottolineare un aspetto: una persona che scappa non si compra un cappotto che non porta con sè, non fissa riunioni scolastiche per la figlia e appuntamenti dal dentista e non fa la lista della spesa per l’indomani che poi lascia sul tavolo, ma magari lascia due righe ai figli.
(c.v.)
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