Finanza
Quei due sindaci su sponde diverse
Ciaponi e Gabbanini arrivano in mattinata, ma viaggiano e visitano i padiglioni in modo separato
BOLOGNA. Ci sono i sindaci delle due sponde a salutare gli imprenditori. C’è il primo cittadino di Santa Croce Osvaldo Ciaponi e il collega di San Miniato Vittorio Gabbanini. Si muovono nei padiglioni e quasi non si sfiorano. Un riflesso delle due metà di un mondo produttivo che fatica a parlare la stessa lingua. Arrivano in mattinata ma viaggiano separati.
«La manifestazione è un banco di prova sensibile per valutare le prospettive del comparto – dice Ciaponi –. Dagli imprenditori ho raccolto impressioni che descrivono un clima ragionevolmente buono, ma da leggere nel contesto generale di crisi da cui il conciario non può essere ritenuto estraneo». Ma aggiunge: «C’è un senso di fiducia e di futuro per questa industria. Certo non sono più i tempi di una volta ma la partecipazione dei visitatori è ritenuta soddisfacente anche per gli affari conclusi». Un trend che registra anche Gabbanini sulla sponda sinistra dell’Arno. «Le aziende stanno registrando un grande movimento di contatti che si spera si tradurranno in ordinativi – dice –. È un settore in cui l’Italia rappresenta un’eccellenza a livello internazionale. Dove sono la ricerca e l’innovazione a farsì che le aziende abbiano mantenuto la propria leadership sui mercati. Quasi tutte le imprese lavorano per le grandi firme, sono clienti esigenti, ma garantiscono lavoro».
Ad unire i due sindaci è l’impegno a far sentire la vicinanza delle istituzioni locali a imprenditori che nell’insieme sono l’ossatura dell’economia del Comprensorio. Ma a Bologna c’è anche l’appuntamento finale di “Conciati ad arte”, il progetto promosso da Unic e Lineapelle in cui sono state coinvolte le scuole medie dei distretti di Arzignano, Santa Croce sull’Arno e Solofra.
Dal comprensorio è partita una carovana di tre pullman, carichi di studenti e insegnanti, con destinazione Bologna. In mostra ci sono i lavori realizzati dai ragazzi. Opere in pelle che riproducono capolavori dell’arte, da Picasso a Magritte, da Mondrian a Leonardo. Un punto d’arrivo di un progetto che ha previsto lezioni di carattere tecnico, visite alle aziende e agli impianti di depurazione. I sindaci non hanno dubbi: «È un’iniziativa da ripetere il prossimo anno».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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