Il Tirreno

Pontedera

LAVORI IN CORSO

All’Oratorio di San Giuseppe nascerà il piccolo museo

All’Oratorio di San Giuseppe nascerà il piccolo museo

PONTEDERA. I lavori di restauro sono in corso. Un primo lotto è stato eseguito, i prossimi, però, bloccati dal patto di stabilità. Ma il progetto va avanti: l'Oratorio di San Giuseppe al Ponte, l'edif...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. I lavori di restauro sono in corso. Un primo lotto è stato eseguito, i prossimi, però, bloccati dal patto di stabilità. Ma il progetto va avanti: l'Oratorio di San Giuseppe al Ponte, l'edificio risalente alla seconda metà del Seicento che si trova sulla salita del Ponte Napoleonico, diventerà polo espositivo. La struttura è considerata un vero e proprio gioiello architettonico. Fino a poco tempo fa di proprietà privata, fu fatta eseguire dalla famiglia Leoncini, è stata acquistata dall'amministrazione comunale, con lo scopo di recuperare una parte importante del patrimonio artistico pontederese, con l'obiettivo chiaro di condividere un percorso e un bene che appartiene a tutti gli abitanti. L'oratorio di San Giuseppe è la costruzione più antica della città e {l'intervento - aveva spiegato l'architetto Luigi Giani, che in collaborazione con Marzia Fontanelli e con Massimo Parrini, dirigente del settore dei lavori pubblici del comune, seguirà i lavori - sarà abbastanza complesso. Il primo lotto ha riguardato il consolidamento e la messa in sicurezza dell'edificio, gravemente danneggiato dalle cannonate che, secondo una perizia del 1950, lo avevano colpito durante la Seconda Guerra Mondiale, nell'estate del 1944». Da allora, solamente nel 1994 la Soprintendenza lo inserì nei beni culturali da tutelare. Ora la struttura dovrà essere coperta. Dopo il tetto, verranno restaurate le opere installate all'interno. Fra queste, la più famosa e degna di cure attente e mirate, è l'"Altare della Madonna del Divino Aiuto" che originariamente era accompagnato, a parete, da un dipinto che ora si trova nella chiesa di San Giuseppe in Oltrera. Il costo per il restauro è stimato intorno ai 750mila euro. Il Comune ha già provveduto a finanziare i primi interventi per un totale di 313mila euro, a cui si aggiungono i 77mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pisa. Una volta completata la ristrutturazione l'edificio tornerà a far parte dei beni fruibili da parte dei residenti e dei turisti. L'idea è quella di trasformarlo in una sorta di piccolo museo di prestigio, di spazio mirato all'esposizione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze