Finanza
A scuola dall’Arma per prevenire le truffe
«Rimanere vigili e a usare il buonsenso». Sono i consigli di base per evitare di cadere vittima di furti e truffe. Parola del capitano della compagnia dei carabinieri di San Miniato...
SANTA CROCE. «Rimanere vigili e a usare il buonsenso». Sono i consigli di base per evitare di cadere vittima di furti e truffe. Parola del capitano della compagnia dei carabinieri di San Miniato Gianluca Rossini, che insieme al luogotenente della stazione santacrocese Andrea Oteri e al sindaco Osvaldo Ciaponi hanno tenuto un incontro per informare sui comportamenti da tenere per prevenire la microcriminalità.
«Purtroppo è capitato che si verificassero furti in abitazione perché le chiavi erano state dimenticate nella porta, o in auto per uno sportello o un finestrino lasciati aperti – dice il capitano –. In particolare, nei luoghi affollati come i mercati è importante stare attenti agli sconosciuti, che magari si spacciano per conoscenti di figli o parenti in generale, tenere a vista gli oggetti di valore e non lasciare mai carte o contanti a nessuno. In caso di dubbio non esitate a chiamare il 112, un numero gratuito e a disposizione in qualunque momento».
Circa cinquanta gli intervenuti all’incontro, perlopiù anziani, che si è tenuto presso la biblioteca comunale di Santa Croce sull’Arno. Si tratta del secondo nel capoluogo, dopo i due di Staffoli, sempre sullo stesso argomento. «Di fondamentale importanza – spiega Oteri – è la collaborazione tra forze armate e cittadini. Responsabilità e solidarietà, affiancate sempre al buonsenso, sono gli elementi principali in grado di aiutarci a prevenire furti e truffe di qualunque tipo». Che conclude: «Sul nostro territorio la situazione criminalità rimane nella media nazionale. Pochi sono i casi di violenza, mentre si registrano sempre più piccoli furti ai danni di anziani, sia in casa che all’aperto».
Nicolò Colombini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
