Il dolore
Più di cento le occasioni con il servizio civile
Dai Comuni all’Unione inquilini: ecco tutte le opportunità per i giovani Un anno da volontari, ma con un assegno mensile di 433,80 euro
PONTEDERA. Solidarietà e responsabilità. Sono due tra i requisiti necessari per arruolarsi nella “leva” regionale non armata. Oltre all’età, compresa tra i 18 e i 30 anni e la disponibilità per dodici mesi, alcune ore al giorno. Il tutto per occuparsi di servizi sociali, della cultura, della difesa dell' ambiente, della tutela e valorizzazione del nostro patrimonio, ma anche di giustizia e sanità. Almeno 120 i posti disponibili in tutta la provincia. Dai dieci all’Asl 5 agli altrettanti presso il tribunale di Pisa. E poi ci sono quelli presso i Comuni e la Provincia, la Caritas, le Acli, l’Arci e altre associazioni del territorio.
Anche all’ente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli è possibile svolgere il servizio civile. Sono dieci i posti disponibili. L’Unione inquilini cerca 6 volontari e altrettanti la Fondazione Stella Maris. Quattro quelli ricercati dal Movimento Shalom. Nei comuni del Valdarno Inferiore, con capofila San Miniato, sono quattro i progetti e per ciascuno si cercano due volontari. L’elenco completo degli enti e dei progetti è disponibile sul portale creato dalla Regione Toscana e riservato agli under trenta: www.giovanisi.it.
Il panorama. In tutta la Toscana ci sono a disposizione 1.141 posti. Ultimo giorno utile per la presentazione delle domande è il 27 aprile 2012. I progetti si suddividono in quattro aree tematiche: generale (873 posti), giudiziaria (75), immigrazione (59) e Carta Sanitaria Elettronica (134). Il bando è aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 che siano residenti in Toscana o che vi abbiano il domicilio per motivi di studio o di lavoro, quindi anche i cittadini stranieri. Per le persone disabili l'età massima è elevata a 35 anni.
I requisiti necessari. Non possono presentare domanda coloro che hanno già prestato o svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione e coloro che lo abbiano interrotto prima della scadenza prevista. Così come coloro che lavorino o che abbiano lavorato o collaborato in passato, retribuiti, con l’ente o associazione che realizza il progetto.
Dove e quando. La domanda va presentata direttamente all’ente titolare del progetto e che può essere presentata una sola domanda per un solo progetto, pena l’esclusione. Ultimo giorno utile per la presentazione delle domande è il 27 aprile. La durata del servizio civile regionale è pari a 12 mesi; ai giovani in servizio è corrisposto direttamente dalla Regione un assegno mensile di natura non retributiva pari a 433,80 euro.
Come orientarsi. Per qualsiasi altra informazione si possono contattare gli uffici regionali ai numeri di telefono (prefisso 055) 4385147, 4383769 e 4383421 oppure il numero verde di Giovanisì 800098719. Altrimenti si possono visitare i siti di Regione e Giovanisì. Da cui si può accedere anche a quelli degli enti e delle associazioni in cui sono attivati i progetti di servizio civile regionale.
Le selezioni. Ciascun ente, una volta scaduto il termine per la presentazione delle domande, organizza le selezioni dei candidati, procedendo alla valutazione del curriculum vitae e ad un colloquio. I punteggi sono stabiliti dal bando regionale con il vincolo che le selezioni siano effettuate con procedure e modalità che garantiscano pubblicità, trasparenza ed imparzialità.
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