La manifestazione
Ecco la “fabbrica del programma”
Appello di D’Addona: cittadini, contribuite con le vostre idee, anche su Facebook
CRESPINA. Quasi per metà sono sotto i 40 anni. Tra i volti nuovi, due giovani “miss” che nei corridoi dell’università hanno maturato la voglia tutta rosa di mettersi in gioco. Quattro tra assessori e consiglieri uscenti che tornano a metterci la faccia e tre new-entry, in una lista che unisce l’appoggio di Pd, Psi, Idv e Udc (sostegno esterno): prende forma la corazzata di “CentroSinistra per Crespina” che appoggerà la candidatura del sindaco Thomas D’Addona alle elezioni amministrative del prossimo 6 maggio. Per un mandato bis che a colpi di social network, Facebook in testa, intende costruire un confronto interattivo e continuo con i cittadini. Per portare avanti nel prossimo quinquennio alcuni maxi progetti, come la costruzione del palazzetto dello sport, della nuova scuola media a Crespina, della zona dell’Agrigarden.
La fabbrica del programma. Un po’ un Big Bang contro il vecchio modo di fare politica. Non se la prende D’Addona con chi gli dà del “renziano” in questo, sottolineando però che non c’è alcuna voglia di rottamazione. Con la formula della “fabbrica del programma” si costruisce insieme ai cittadini un percorso elettorale che raccoglie le istanze, i bisogni e suggerimenti dei cittadini (“La Fabbrica del programma” su Facebook). «Abbiamo stilato solo le linee guida del programma che sarà sviluppato in modo dinamico grazie al processo della “fabbrica” – spiega –. Crediamo che i nuovi strumenti di comunicazione, senza nulla togliere alle tradizionali assemblee che organizzeremo, devono avere un ruolo fondamentale».
Maxi progetti e confronto. Al primo punto del programma c’è il sociale. «L’azione di un’amministrazione deve ruotare intorno alla persona, per questo abbiamo abbassato al minimo l’Imu per la prima casa, il valore più basso di tutta la Valdera», dice. A seguire lo sviluppo economico, che gravita intorno ai due progetti da 600 posti, il Pip di Lavoria e l’Outlet.
Le nuove studentesse della politica. Si conoscono Elisa Balluchi e Irene Taliani. La prima, già segretaria del Pd locale, ha 26 anni, è di Crespina e studia scienze politiche a Pisa. Irene ha 25 anni, arriva da Cenaia, frequenta la facoltà di chimica farmaceutica a Pisa e ha deciso di buttarsi in quest’avventura «per dare un contributo al mio territorio», dice.
La squadra. Insieme a Elisa e a Irene, tra le new-entry anche Enrico Peruzzi, 50 anni, che rappresenta l’Idv. Di lavoro fa l’operaio, è di Crespina e si va ad aggiungere agli uscenti assessori Marco Romboli (Psi), 35 anni, Massimiliano Vannini (Pd), 41 anni, entrambi impiegati, e David Bacci (Pd), 44 anni, ingegnere, e il consigliere Stefano Sartini (in quota Psi), 48 anni, impiegato.
Gli outsider. Il sindaco già preannuncia la sua idea di impegare Stefano Paolini (Udc), che non fa parte dei candidati ma dà un appoggio esterno, nella commissione politiche sociali. «Faremo una modifica alla regola del consiglio comunale», dice. E annuncia che l’assessore uscente SergioTognoni avrà un ruolo attivo nella commissione speciale che sarà dedicata alle Fabbriche del San Michele.
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