Il Tirreno

Pontedera

Una festa per valorizzare il borgo

Una festa per valorizzare il borgo

Montecastello: ma i lavori ai giardini si bloccano. L’impresa lascia e il Comune deve fare da capo la gara d’appalto

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECASTELLO. La festa come momento per rilanciare il borgo: una vetrina per mettere in mostra le attività produttive, le associazioni che coinvolgono i giovani. Ma anche per far vedere quel che nella frazione di Montecastello è stato fatto e quel che, invece, è nel cassetto dell’amministrazione comunale e che sarà fatto in seguito. Domani Montecastello metterà il vestito buono. Aprirà le sue porte alla Valdera. C’è la festa della schiacciata di Pasqua. Ma è la feste dei ragazzi che, sulle orme dei loro padri, da un paio d’anni hanno riportato in vita l’Associazione di Montecastello. «Giovani da 16 a 32 anni – dice il presidente Mattia Belli : la festa di Domani è un po’ il simbolo della frazione: era nata come sagra negli anni Ottanta, grazie alla ProLoco, ripresa e trasformata in festa un decennio dopo, con l’intento di dare, a chi viene a trovarci, uno spaccato del nostro territorio, oltre a una valorizzazione culturale del borgo».

Su questo tema si è spesa anche l’amministrazione comunale. «Con il sostegno a queste iniziative –spiega il sindaco Simone Millozzi – ma anche con importanti interventi di riqualificazione di una delle frazioni che sono più attive sul campo della valorizzazione del proprio territorio».

I progetti sono in parte avviati, altri si trasformeranno in cantiere a breve. C’è anche qualcosa che non è andata come doveva. Come nel più classico degli appalti italiani, i lavori avviati all’interno dei giardini della frazione sono fermi. Problemi interni alla ditta che ha vinto l’appalto, è la motivazione che ha spinto il sindaco e la sua giunta a risolvere il contratto. Ora l’iter dovrà ripartire da capo, passerà del tempo. E quei lavori si presentano come una ferita, ancora aperta, nel mezzo al borgo dei Malaspina.

Partiranno a breve, invece, i lavori per la realizzazione della rete fognaria. «Un progetto che sarà realizzabile grazie all’Unione della Valdera, che permette di eludere il patto di stabilità e che entro la fine del mese sarà redatto in maniera esecutiva. Forse arriviamo in ritardo, ma per i quasi seicento abitanti di Montecastello è una conquista, nonostante la legge non imponga investimenti in questo settore per le comunità con meno di duemila abitanti». Adesso Montecastello scarica a valle. La rete fognaria preserverà l’abitato anche da possibili danni, oltre che da prevedibili disagi.

All’iniziativa hanno dato la loro collaborazione attiva la Confesercenti e gli artigiani. Per la Cna, Remo Urti sottolinea la valenza economica di questa manifestazione che prevede uno spazio nel quale saranno esposti i prodotti tipici e l’artigianato della Valdera e del resto della provincia Pisana. «Questo è stato possibile – spiega il giovane presidente – grazie all’Associazione Estro artigiani che si prefigge proprio la divulgazione delle nostre attività paesane».(e.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web