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La capitale degli studenti eccelsi

di Andreas Quirici
La capitale degli studenti eccelsi

San Miniato scelta dalla Normale di Pisa per i corsi di orientamento universitario. Attesi 400 ragazzi

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SAN MINIATO. San Miniato diventa l'epicentro dell'attività di orientamento universitario della scuola superiore Normale di Pisa. Circa 400 ragazzi invaderanno la Rocca in quattro appuntamenti dal 25 giugno al 26 luglio, dormendo nelle strutture ricettive del territorio e creando un inizio di un'operazione che il direttore della Normale, Fabio Beltram, assicura che sarà molto corposa e ricca di iniziative interessanti.

Nell'attesa di saperne di più, viene registrato l'aspetto più evidente: la prestigiosa scuola Normale ha scelto San Miniato e la Fondazione conservatorio Santa Chiara come base per la sua attività con gli studenti degli ultimi due anni degli istituti superiori italiani. «Un fatto che ci riempie d'orgoglio», ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini. Ma che lascia intravedere anche un habitat favorevole a iniziative di spessore come quelle annunciate ieri mattina in una conferenza stampa. E la conferma arriva dallo stesso Beltram: «A San Miniato c'è il giusto humus fra cultura, sinergia di enti e istituzioni e di strutture. Per questo abbiamo scelto questa cittadina. Non si tratta di una scelta economica».

I corsi di orientamento universitario della Normale, che sono giunti alla loro edizione numero 75, finora si sono svolti in sedi dislocate un po' in tutta Italia (Cortona, Colle Val d'Elsa e, appunto San Miniato, in Toscana). Con il nuovo corso, invece, tutti gli studenti più meritevoli e con un profilo migliore, segnalati dai presidi di oltre 2.000 scuole a cui è stata inviata la circolare, confluiranno a San Miniato. «Scegliendo San Miniato – ha continuato il direttore – abbiamo rinunciato a finanziamenti da parte della Regione Calabria, di vari Comuni della stessa regione e anche di fondazioni bancarie. Volevamo San Miniato e abbiamo fatto un scelta ben precisa».

Così, dal 25 al 30 giugno, da 2 luglio al 7, dal 15 al 20 e dal 21 al 26 luglio gruppi di cento ragazzi e ragazze parteciperanno a seminari e lezioni tenute nella struttura del Santa Chiara. Incontreranno docenti di rinomata fama, ma anche imprenditori e giornalisti. In genere personaggi di spicco in vari campi per far capire il valore di una giusta formazione universitaria ai partecipanti dei corsi. Negli anni passati, tra gli altri, sono intervenuti il giudice della Corte costituzionale Sabino Cassese, l'attuale presidente della Bce, Mario Draghi, i giornalisti Ezio Mauro e Curzio Maltese, il direttore della scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del ricambio dell' Università di Pisa. «Non si tratta di corsi per l'ingresso in Normale – ha ripreso Beltram – ma di un metodo per fornire ai giovani i giusti strumenti per farli decidere il miglior percorso universitario rispetto a quello che vogliono diventare. Non facciamo reclutamento, come avviene in operazioni simili messe in pratica da altri atenei. Vogliamo solo aiutare gli studenti».

Ogni corso concentra in media 40 ore di lezioni, dibattiti e seminari, con circa 18 docenti coinvolti provenienti da atenei italiani e stranieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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