Il Tirreno

Pontedera

Lazzeri confermato presidente Anbima

Si è svolto a Peccioli il congresso regionale dell’associazione nazionale delle bande musicali

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Si è svolto nei giorni scorsi, al Centro Polivalente di Peccioli il congresso regionale Anbima Toscana che riguarda le bande.

Numerosi i delegati delle Unità di Base Toscane che sono convenuti a congresso che è stato presieduto dall’onorevole Rosa Bruna De Pasquale (componente della commissione cultura della Camera dei Deputati).

I delegati hanno riconfermato alla guida dell’associazione per il prossimo quadriennio il presidente regionale uscente, maestro Giampaolo Lazzeri (di Santa Maria a Monte) che è stato eletto con unanime consenso per acclamazione.

Lo statuto nazionale, entrato in vigore di recente, ha introdotto la figura obbligatoria del vice presidente regionale, ruolo al quale è stato chiamato Marco Petrioli.

Riconfermato anche il presidente della consulta artistica regionale nella persona del maestro Sandro Satanassi

I lavori del congresso hanno anche provveduto all'elezione dei Consiglieri Regionali, del collegio regionale dei Revisori dei conti, del collegio regionale dei probiviri, dei delegati al congresso nazionale e alla nomina dei candidati alla carica di consigliere nazionale.

Una giornata ricca di impegni. Il congresso è anche stato l’occasione per fare il punto sulle attività dei complessi bandistici e per parlare della varie manifestazioni in calendario durante l’anno.

L'associazione nazionale bande italiane musicali autonome, gruppi corali e complessi musicali popolari. È sorta nel 1955 ad opera di alcuni appassionati della musica popolare. Promuove e favorisce l'educazione e la formazione musicale dei giovani; promuove studi e ricerche nei settori bandistico, corale e folcloristico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web