Sicurezza
Progetti del territorio attendono i finanziamenti
PONTEDERA. Sconfiggere la crisi economica e poi gettare le basi del rilancio, scommettendo sull’innovazione per far crescere la competitività dell’imprenditoria locale. E’ l’obiettivo strategico...
PONTEDERA. Sconfiggere la crisi economica e poi gettare le basi del rilancio, scommettendo sull’innovazione per far crescere la competitività dell’imprenditoria locale. E’ l’obiettivo strategico ispiratore della ‘partita’ aperta in Toscana da Regione e Province con il percorso di costituzione delle “Reti dei centri di competenze”: in sostanza, sistemi territoriali di strutture di ricerca, specializzate ciascuna in un ambito definito, in ordine al quale saranno chiamate a ‘sfornare progressi tecnologici’ da trasferire alle aziende. Il programma per l’avvio della ‘Rete’ pisana – presentato nell’ambito dell’apposito bando regionale e costituito da 7 progetti per altrettanti ‘centri’ – è stato fin dall’inizio ammesso in toto.Prosegue ora nel proprio iter procedurale per arrivare a ottenere i contributi richiesti: circa 10 milioni, destinati a cofinanziare un investimento complessivo pari a qualcosa come 20 milioni.
Tra i sette soggetti che hanno elaborato i piani di costituzione di una propria struttura di ricerca; e che sono in corsa per gli stanziamenti regionali (fra parentesi il rispettivo campo operativo): Scuola Sant’Anna (circuiti integrati fotonici), Polo di Navacchio (ampliamento con sesto lotto), Comune di Pontedera (gabinetto di test e misure “PontLab”), Belvedere Peccioli (robotica e domotica), Cosvig e Centro Geotermia Larderello (infrastrutture energetiche ad alta efficienza).
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