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Sciopero e manifestazione davanti all’azienda Cdc dopo l’annuncio dell’esubero di 130 dipendenti
Sciopero, assemblea e manifestazione stamane per i lavoratori della Cdc di Pontedera (Pisa) dopo l’incontro di lunedì tra azienda e sindacati in cui è stata prospettato un esubero di 130 dipendenti...
Sciopero, assemblea e manifestazione stamane per i lavoratori della Cdc di Pontedera (Pisa) dopo l’incontro di lunedì tra azienda e sindacati in cui è stata prospettato un esubero di 130 dipendenti su un totale di circa 400. I rappresentanti dei lavoratori chiedono al fondatore, Giuseppe Diomelli, oggi presidente, di dire chiaramente quanto denaro ha intenzione d’investire per il rilancio dell’azienda leader nella commercializzazione di prodotti informatici e di indicare i dettagli del piano industriale per i prossimi anni. Alle istituzioni la richiesta è di un anno di cassa integrazione straordinaria e 12 mesi di mobilità volontaria. In Cdc, infatti, negli ultimi mesi è stata messa in pratica l’uscita dall’azienda di 70 lavoratori con lo strumento della mobilità volontaria e incentivata. Venerdì, invece, l’azienda invierà la lettera ai sindacati con cui apre la procedura per l’esubero dei 130 dipendenti. Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, parlando in mezzi ai lavoratori ha detto di aver avuto la disponibilità da parte della segreteria dell’assessore regionale alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, ad aprire un tavolo per valutare eventuali soluzioni per la crisi aperta in una delle imprese più in vista del panorama toscano. (ANSA).
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