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Educare a non giocare d’azzardo

Educare a non giocare d’azzardo

Gli studenti del Pesenti parlano del progetto contro il fenomeno Azzardopoli

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CASCINA. Oggi, nella sala del consiglio del Comune di Cascina alle 17, i ragazzi dell’Isis Antonio Pesenti si incontreranno per discutere e presentare le proposte progettuali sul tema del gioco d’azzardo, che li vedrà impegnati fino a settembre.

Arci Pisa ha incontrato gli studenti coinvolti nel progetto per parlare della problematica legata al gioco d’azzardo e alle slot machine, fenomeni che, oltre ad essere inseriti nei circuiti della criminalità organizzata, inducono ad una vera e propria forma di dipendenza psicologica.

Grazie a questi incontri gli studenti elaboreranno un questionario da sottoporre agli altri studenti dell’Istituto per conoscere quale sia la reale percezione tra i giovani del gioco d’azzardo.

Il progetto prevederà, inoltre, la realizzazione di uno spot e la presentazione della richiesta di limitazione delle slot machine.

Il Comune di Cascina e la scuola invitano i cittadini a partecipare all’incontro per approfondire e conoscere, insieme ai ragazzi, quello che Libera ha definito il “fenomeno Azzardopoli”.

Il progetto rientra in una serie di attività che l’istituto superiore porta avanti insieme alla fondazione Caponnetto rispetto ai temi della legalità e dell’educazione al rispetto della legge.

All’incontro saranno presenti anche gli amministratori comunali e l’assessore Fernando Mellea che è anche vicepreside dell’istituto superiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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