Proteste
Dopo le bici le auto elettriche
Cascina e Pontedera unite da un progetto sulla mobilità ecologica che potrebbe diventare realtà
CASCINA. Dopo le bici a noleggio anche le auto elettriche. Sempre sperando di riuscire a migliorare la qualità dell’aria. Cascina e Pontedera hanno predisposto un progetto congiunto - EcoRoadOn - per partecipare a un bando della Regione e accedere a risorse comunitarie e regionali per l’attuazione di interventi sulla mobilità elettrica. In arrivo, dunque, auto ecologiche ma anche strutture per il rifornimento di questi mezzi non inquinanti.
«Il progetto prevede la creazione di un vero e proprio sistema di mobilità elettrica sull’asse della Tosco Romagnola, in continuità con il sistema infrastrutturale esistente nel Comune di Pisa - ha spiegato il vicesindaco di Cascina, Giorgio Catelani - tramite l’installazione di punti di ricarica e l’acquisto di veicoli elettrici di diversa tipologia, per rispondere alle varie esigenze dell’utenza, da destinare a forme di car sharing ».
È previsto inoltre il potenziamento del sistema del bike sharing per biciclette a pedalata assistita con postazioni in corrispondenza di punti nodali di mobilità nei territori comunali: per Cascina l’amministrazione prevede l’installazione della seconda postazione di bike sharing in Piazza Cacciamano a San Frediano a Settimo. Il Comune di Cascina ha inoltre partecipato al bando presentando un progetto di «infrastrutturazione elettrica della Tosco Romagnola con punti di ricarica posizionati in corrispondenza delle aree di sosta e parcheggi pubblici strategici, con pensiline con copertura fotovoltaica per Cascina capoluogo, San Frediamo a Settimo e Titignano, finalizzate all’individuazione di postazioni di sosta per veicoli elettrici da adibire a forme di car sharing». Altri punti di ricarica ci saranno nella città della Piaggio (10 colonnine).
Il progetto per la mobilità “verde” è stato presentato ieri mattina dai due Comuni, alla presenza degli amministratori dei due Comuni e dei relativi staff tecnici. Otto le auto elettriche che potrebbero essere acquistate.
«Lavorando insieme abbiamo la possibilità di non perdere occasioni di finanziamento che sono interessanti – ha aggiunto il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli - Questo progetto, insieme a quello sulle biciclette elettriche e al ponte sull’Arno ciclo-pedonabile mette in relazione Cascina non solo con i Comuni che sull’asse della Tosco Romagnola ma anche a nord con l’area di Vicopisano e Calci». Per Cascina, abituata a vivere un po’ all’ombra della Torre, si registra un cambiamento di prospettiva. Si cerca di sfruttare la posizione strategica tra due punti considerati di forza come Pisa e Pontedera evitando di restare schiacciati dalle politiche del capoluogo e da quelle dell’area della Valdera.
«Va considerato l’aspetto politico importante di questo progetto – ha aggiunto il vicesindaco di Pontedera, Massimiliano Sonetti – da Tirrenia si forma un collegamento strategico verso Firenze. Pontedera, che è la città della Piaggio, acquisterà anche un mezzo ibrido pensando appunto a incentivare anche la mobilità elettrica delle due ruote».(s.c.)
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