Il dolore
Al corso gratis, sognando un posto nel nuovo teatro
FAUGLIA. Sarà un laboratorio per tutti. Gratuito. Un modo per farsi coraggio, andare in scena e magari arrivare a metter su uno spettacolo proprio su quel palco chiuso da oltre un ventennio. Qui...
FAUGLIA. Sarà un laboratorio per tutti. Gratuito. Un modo per farsi coraggio, andare in scena e magari arrivare a metter su uno spettacolo proprio su quel palco chiuso da oltre un ventennio. Qui Fauglia: la comunità comincia ad avvicinarsi al grande giorno della riapertura del Teatro comunale, con l’organizzazione di un corso per tutti che ha lo scopo di avvicinare grandi e piccini a questa passione da troppo tempo assente nel borgo. «Questo è sicuramente il primo obiettivo, insieme a quello di stimolare la socialità tra giovani e meno giovani, arginare i processi di individualismo e sentirci sempre di più una comunità», spiega il sindaco Carlo Carli.
Stasera alla saletta Kienerk, alle 21.15 verrà presentato ai cittadini questo percorso che sarà portato avanti al nuovo Centro giovani del paese (info: 050-657304).
Ecco che entro l’estate quella struttura ottocentesca che da anni stenta a mettere le ali, con lavori infiniti che vanno avanti ormai da decenni, finalmente aprirà il suo portone.
«E’ praticamente finito – sottolinea il primo cittadino – mancano le rifiniture esterne alla facciata, alcuni accorgimenti al pavimento e poi già ci sono le poltroncine».
In totale per questa struttura sono stati spesi qualcosa come oltre 1milione e 200mila euro. Finalmente è in via di conclusione un percorso che sta a cuore a tutta la comunità. Da troppi anni ormai per andare a vedere un film al cinema i cittadini sono stati obbligati a sciropparsi chilometri in auto verso Livorno, Pisa o Pontedera. Così per qualsiasi spettacolo il Comune, privo di un palco, doveva rivolgersi altrove. L'idea manifestata dall’amministrazione è quella di dedicare la sala a film d'essai, quelli di nicchia che nei circuiti commerciali non passano. Il palco servirà anche per gli spettacoli teatrali e per le associazioni del paese.
All’incontro di questa sera, inoltre, si parlerà anche di un’altra iniziativa in favore della mobilità eco, ovvero il progetto “auto in comune”, che molte amministrazioni della provincia di Pisa stanno cercando di incentivare. «Andare in auto al lavoro al tempo della crisi costa, quindi se potessimo creare una rete di persone che incrociano i loro tragitti, domanda e offerta si potrebbero incontrare abbattendo prezzi e emissioni nell’ambiente», commenta
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