Sicurezza
Un gemellaggio nel segno di studio e lavoro
Stage bilaterali organizzati dall’istituto “Carlo Cattaneo” con la cittadina tedesca di Apolda
SAN MINIATO. L’obiettivo è favorire lo scambio, imparare a conoscersi per agevolare conoscenze e capacità nel mondo del lavoro e del turismo.
È un progetto che si allarga quello della collaborazione tra San Miniato e la cittadina tedesca di Apolda, in Turingia. Un’opportunità nella quale s’inserisce anche l’istituto Cattaneo, per iniziativa dell’insegnante di tedesco Elena Marianelli, che da anni organizza scambi formativi con la Germania.
Da qui l’idea di approfittare del legame con Apolda per organizzare degli stage bilaterali, offrendo agli studenti sanminiatesi la possibilità di lavorare per alcune settimane ad Apolda, e viceversa, ai colleghi tedeschi, di fare altrettanto a San Miniato.
Uno scambio tra ragazzi, chiamati a misurarsi con il mondo del lavoro in un paese straniero, mettendo alla prova conoscenze linguistiche e capacità.
Lavorare ad Apolda. «È un’idea che avevo proposto alla delegazione di Apolda arrivata in occasione della Mostra mercato del Tartufo – spiega la professoressa Marianelli –. Adesso l’iniziativa è stata accolta dai due Comuni e prenderà il via a giugno, quando una delle mie studentesse andrà ad Apolda per tre settimane».
Ad aprire la strada sarà Elena Radesca, 18 anni a luglio, residente a Ponte a Egola, studentessa della quarta B indirizzo turistico. Nei giorni di permanenza in Germania sarà chiamata a lavorare per una settimana all’ufficio turistico di Apolda, un’altra in un’agenzia di viaggio, e infine la terza settimana nella hall di un albergo.
«Quando la professoressa l’ha proposto ho aderito subito – racconta – perché amo viaggiare e misurarmi con le abitudini di altri paesi. È stata un’associazione di Apolda a preoccuparsi di trovare le strutture dove lavorerò e la famiglia che mi ospiterà. Dopo il diploma mi piacerebbe proseguire gli studi nel campo delle lingue, oppure trovare un lavoro legato comunque alle conoscenze linguistiche, anche all’estero».
L’obiettivo, in futuro, sarà quello di consolidare l’iniziativa, allargando nei prossimi anni anche il numero di studenti coinvolti.
«Si tratterà – spiega la professoressa - di trovare il pool project con il quale finanziarlo». Il primo passo, però, sarà quello di rendere il favore ad uno studente di Apolda, che nella seconda metà dell’anno potrebbe arrivare a San Miniato per lavorare in uffici, alberghi, aziende o agenzie del territorio.
«Ne ho già parlato con alberghi e agriturismi – racconta ancora Marianelli – che sarebbero ben disposti ad ospitare un ragazzo tedesco».
Col tedesco una marcia in più. L’iniziativa – prosegue – si lega alle opportunità offerte da questa lingua nel campo del turismo, e va nella direzione auspicata da una recente nota dell’ufficio scolastico regionale».
Secondo la nota, infatti, corredata da un apposito dossier, i giovani toscani, oltre all’inglese, farebbero bene a misurarsi anche con il tedesco, in quanto lingua del primo partner commerciale dell’Italia e il secondo per la Toscana.
«I tedeschi, inoltre – rileva la nota – sono i più affezionati turisti della Toscana: quasi il 30% delle presenze straniere, che salgono al 39% considerando anche i flussi dagli altri paesi di lingua tedesca».
L’invito dell’ufficio scolastico regionale, quindi, è di potenziare l’insegnamento della lingua tedesca nelle scuole secondarie di primo grado, invertendo il calo registrato nel corso degli ultimi anni.
(g.p.)
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